Auto, dalla Cina stop alle maniglie a scomparsa
Le ragioni della scelta, la novità anticipata dal Wall Street Journal
La Cina ha scelto di eliminare le maniglie a scomparsa dalle auto che verranno prodotte e vendute in Asia. La decisione sarebbe da ricondurre alla volontà di rafforzare le misure di sicurezza. Stando a quanto riporta il Wall Street Journal, infatti, le nuove norme in materia di sicurezza che possono essere aperte meccanicamente. E ciò per la semplice, e quasi banale, ragione di consentire ai soccorritori, in caso di incidente, di poter entrare nell’abitacolo per dare aiuto agli eventuali feriti.
La Cina stoppa le maniglie a scomparsa
Le norme, rivela il Wsj, impongono che le auto debbano “dotate di maniglie sia interne che esterne che possano essere aperte meccanicamente, anche in caso di incidente o interruzione di corrente. Le norme specificano anche dove devono essere posizionate le maniglie, sia all’interno che all’esterno dell’auto, e richiedono l’installazione di un cartello di istruzioni vicino alla maniglia interna”. E questo perché, secondo il Ministero cinese all’Industria, c’è bisogno di “migliorare il livello di progettazione della sicurezza automobilistica”.
Chi rischia di più
Quasi la metà delle auto vendute in Cina, dove le vetture elettriche sono molto più diffuse che altrove nel mondo, presenta le maniglie a scomparsa. Tra i produttori che hanno applicato questa soluzione ai loro modelli c’è, naturalmente, la Tesla di Elon Musk oltre alla coreana Hyundai e a gran parte delle case cinesi. La maniglia a scomparsa, a quanto pare, agevolerebbe l’aerodinamicità delle vetture. Ma i problemi della maniglia retrattile sono stati segnalati in molti casi e darebbero troppi grattacapo agli utenti. Pechino, quindi, ha deciso per lo stop.
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