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Salute

Cos’è il norovirus, che ha colpito le quattro atlete di Milano-Cortina 2026

di Roberta Rizzo -


Il norovirus è uno dei principali responsabili delle gastroenteriti acute, soprattutto nei mesi invernali. Si tratta di un virus estremamente contagioso che colpisce lo stomaco e l’intestino, provocando sintomi improvvisi e spesso molto intensi. Per questo viene comunemente chiamato anche “virus intestinale” o “influenza gastrointestinale”, anche se non ha nulla a che vedere con l’influenza stagionale.

Cos’è il norovirus e quali sono i sintomi

Il norovirus è un agente patogeno che si diffonde rapidamente e può colpire persone di tutte le età. Dopo un periodo di incubazione piuttosto breve, che varia in genere tra 12 e 48 ore, compaiono i primi segnali dell’infezione.

I sintomi più comuni sono nausea, vomito improvviso, diarrea acquosa e crampi addominali. Spesso si associano anche febbre lieve, mal di testa, dolori muscolari e una sensazione generale di forte stanchezza. Nella maggior parte dei casi i disturbi durano da uno a tre giorni, ma il malessere può essere intenso, soprattutto nelle prime 24 ore.

Come si trasmette il norovirus

Il norovirus è altamente contagioso e si trasmette con estrema facilità. Il contagio avviene principalmente attraverso il contatto diretto con una persona infetta, il consumo di cibi o acqua contaminati oppure il contatto con superfici infette seguito dal tocco della bocca.

Il virus è molto resistente nell’ambiente e può sopravvivere a lungo su oggetti di uso comune come maniglie, tavoli o dispositivi elettronici. Anche dopo la scomparsa dei sintomi, una persona può continuare a eliminare il virus e quindi contagiare gli altri.

Prevenzione e trattamento dell’infezione

Non esiste una terapia specifica contro il norovirus. Essendo un’infezione virale, gli antibiotici non sono efficaci. Il trattamento si basa soprattutto sull’alleviare i sintomi e prevenire la disidratazione, che rappresenta il rischio principale, soprattutto per bambini, anziani e soggetti fragili.

È importante bere spesso, anche a piccoli sorsi, preferendo soluzioni reidratanti. Riposo e alimentazione leggera aiutano l’organismo a recuperare più rapidamente. Dal punto di vista della prevenzione, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone, igienizzare le superfici e evitare di preparare cibo quando si hanno sintomi gastrointestinali sono misure fondamentali per limitare la diffusione del virus.

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