Musica, Britney Spears vende il suo catalogo musicale
Britney Spears avrebbe ceduto a Primary Wave i diritti del proprio catalogo musicale, comprendente successi planetari come “…Baby One More Time” e “Oops!… I Did It Again”. A riportare la notizia sono Tmz e altri media statunitensi, secondo cui l’operazione si aggirerebbe intorno ai 200 milioni di dollari. La cantante, oggi 44enne, si unisce così a una lunga lista di artisti di fama mondiale – tra cui Bruce Springsteen e Bob Dylan – che negli ultimi anni hanno scelto di vendere i diritti delle proprie opere.
Britney Spears vende il suo catalogo musicale: cosa succede
Primary Wave è una società americana specializzata nell’acquisizione e nella gestione di diritti musicali e di proprietà intellettuali legate al mondo dello spettacolo. L’azienda investe in cataloghi di brani celebri e nell’immagine di grandi star, con l’obiettivo di valorizzarli attraverso licenze, sincronizzazioni, campagne pubblicitarie e altri progetti commerciali. Nel suo portafoglio figurano nomi di primo piano come Stevie Nicks, Prince, Whitney Houston e Notorious B.I.G.
Non sono stati resi noti nel dettaglio i termini dell’accordo con Spears. Una delle questioni centrali riguarda la tipologia di diritti effettivamente trasferiti. Il catalogo discografico della popstar è infatti controllato da Sony Music per quanto riguarda le registrazioni. Inoltre, Britney non è autrice della maggior parte dei suoi brani più celebri, aspetto che incide sul valore dei diritti editoriali. Di conseguenza, la parte economicamente più rilevante dell’operazione sembrerebbe legata soprattutto ai diritti sulle registrazioni e allo sfruttamento commerciale dell’immagine e del brand dell’artista.
L’intesa arriva al termine di un periodo particolarmente intenso nella vita personale e professionale della cantante. Nel 2021 Spears è stata liberata dalla tutela legale che per oltre tredici anni l’aveva posta sotto il controllo del padre, una vicenda che aveva suscitato un vasto movimento di sostegno da parte dei fan. L’anno successivo ha sposato Sam Asghari, ma il matrimonio si è concluso con una separazione dopo poco tempo.
Nel 2023 ha pubblicato l’autobiografia “The Woman in Me”, diventata un caso editoriale internazionale. I diritti per l’adattamento cinematografico sono stati acquistati da Universal nel 2024: il biopic sarà diretto da Jon M. Chu e prodotto da Marc Platt.
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