”Il termometro della Serie A”
Una nuova rubrica per i nostri lettori, "IL TERMOMETRO DELLA SERIE A". Ogni settimana 3 partite in evidenza
Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 27° Giornata di Serie A
SALE → squadra sorpresa in positivo
STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese
SCENDE → squadra deludente
SALE – Sassuolo
Dopo nove gare utili consecutive, l’Atalanta di Palladino inciampa per la prima volta nel 2026 e resta al settimo posto. Il colpo lo firma il Sassuolo, che al Mapei Stadium compie l’impresa pur restando in dieci dal 16’ per il rosso diretto a Pinamonti dopo il fallo su Djimsiti. Koné apre il punteggio, poi nella ripresa Thorstvedt trova il raddoppio con una splendida conclusione che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Muric salva i neroverdi prima su un colpo di testa di Krstovic e poco dopo su Samardzic, con l’aiuto del palo. Solo all’88’ Musah accorcia e nel finale Scalvini viene fermato da un altro legno. Il Sassuolo continua a stupire e a scalare la classifica di questa bizzarra Serie A sognando una storica qualificazione nelle coppe.
STABILE – Milan
Anche il Milan di mister Allegri torna alla vittoria riuscendo a superare con non poche difficoltà una buona Cremonese solo allo scadere. La partita si sblocca con un gol del difensore Pavlovic al 90’, nei minuti di recupero i rossoneri ripartono in contropiede e raddoppiano con Leao al 94’. La squadra di Nicola parte bene e va vicina al vantaggio con Bonazzoli e Vardi che spreca davanti al portiere Maignan. Subito dopo è Rafa Leao a spreca una grande occasione davanti ad un attento Audero, che si supera anche sulle velenose conclusioni di Pulisic e Fofana. Il Milan torna a -10 dall’Inter e si prepara ad affrontare l’8 marzo uno dei derby più sentiti della Serie A, quello della Madonnina
SCENDE – Fiorentina
Ha perso un’altra occasione buona la Viola che chiude la 27ª giornata con una sconfitta netta al Bluenergy Stadium contro una buona Udinese. La squadra resta terzultima in Serie A con 24 punti, al pari di Lecce e Cremonese. La gara a Udine è a senso unico, i viola non riescono mai a contenere Zaniolo e Davis, tornati a formare la coppia offensiva dopo il recupero dell’inglese. Kabasele sblocca al 10’ su corner, poi De Gea evita il raddoppio con una doppia parata su Davis. Al 63’ Rugani commette fallo proprio sull’ex Watford, rigore e gol del 2-0. Nessuna reazione toscana, zero tiri in porta e crollo finale con il 3-0 di Buksa al 93’. Oltre alla classifica, preoccupa l’infortunio alla caviglia di Kean.
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