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Cronaca

Scritta “Viva le Br” a Bologna: cosa accadde oggi 16 marzo

La scoperta, nella concomitanza dell'anniversario del rapimento di Aldo Moro

di Angelo Vitale -

Una scritta con la sigla BR (immagine di repertorio)


Oggi a Bologna la comparsa di una scritta murale con la frase “Viva le Br”, un riferimento esplicito alle Brigate Rosse, l’organizzazione terroristica degli anni di piombo responsabile del sequestro e omicidio di Aldo Moro nel 1978.

La scritta che inneggia alle Brigate Rosse

L’episodio, denunciato da Andrea De Maria. Il deputato dem bolognese ha sottolineato come il gesto sia avvenuto nel giorno in cui si ricordano due date sensibili del passato recente italiano. La prima, l’anniversario del rapimento di Aldo Moro (16 marzo 1978), a pochi giorni di distanza dal l’uccisione di Marco Biagi.

Accanto alla scritta “Viva le Br”, secondo la segnalazione del deputato, rinvenuta anche un’altra frase offensiva: “Acab. Amare te è facile, come odiare le guardie”, probabilmente opera della stessa mano o gruppo.

L’accaduto è stato definito da De Maria “un fatto da non sottovalutare”, espressione di un clima di intolleranza da isolare e contrastare con determinazione.

Perché questa scritta è significativa

La sigla “Br” identifica le Brigate Rosse, gruppo terroristico di estrema sinistra attivo in Italia soprattutto negli anni ‘70 e ‘80 e tristemente noto per atti di violenza politica e stragismo. La loro azione più nota fu il sequestro dell’onorevole Aldo Moro, all’epoca presidente della Democrazia Cristiana, il 16 marzo 1978 in via Fani a Roma, durante il quale furono uccisi i cinque agenti della sua scorta.

Il rapimento di Moro e il successivo ritrovamento del suo cadavere, 55 giorni dopo, segnarono profondamente la storia repubblicana italiana e segnano tuttora una delle pagine più dolorose del terrorismo interno.

In questo contesto, la riapparizione del motto “Viva le Br” assume un significato simbolico forte e controverso. Il riferimento avviene nel giorno dell’anniversario di una delle loro azioni più emblematiche, rendendo il gesto ancora più sensibile e politicamente carico.


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