L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Economia

La “Signora del Bitume”: Raffaella Donghi rompe il soffitto di cristallo Siteb

E' la cfo della spa Sangalli: per la prima volta una donna al vertice della filiera

di Angelo Vitale -


Per la prima volta nella sua storia, il Siteb, l’Associazione Strade Italiane e Bitumi affida le chiavi della filiera a una donna: Raffaella Donghi. E non è una nomina di facciata: la scelta dell’Assemblea, arrivata all’unanimità, proietta al vertice la chief financial officer della spa Sangalli, segnando un passaggio di consegne generazionale e strategico dopo il mandato di Alessandro Pesaresi.

Donghi al vertice del Siteb

La Donghi non eredita solo una poltrona, ma il dossier di un asset strategico per la competitività del Paese. Con una carriera costruita tra gestione finanziaria, gare d’appalto e innovazione tecnologica, il suo mandato triennale, con un obiettivo quasi chirurgico: blindare i fondi del Pnrr e puntare decisamente a un quadro normativo che renda lo sviluppo delle opere più rapido ed efficace.

Il nuovo Cda

Un messaggio alle istituzioni chiaro: la filiera del bitume si dichiara già in transizione ecologica e non può essere insidiata da rallentamenti burocratici. Ad affiancarla in questa scalata verso la modernizzazione della rete viaria un Consiglio rinnovato, da Iterchimica a Sina. Tutti pronti a trasformare l’asfalto italiano in un laboratorio di tecnologia e sicurezza.

La sfida

Oltre la rappresentanza, la sfida di Raffaella Donghi al Siteb, prevedibilmente giocata sulla volatilità dei mercati energetici che impatta direttamente sui derivati del bitume. In un settore dove i margini sono erosi dall’incertezza dei prezzari. La sua visione finanziaria, l’asset per guidare le imprese verso una programmazione industriale certa, indispensabile per trasformare i fondi Pnrr in cantieri sostenibili e tecnologicamente avanzati.


Torna alle notizie in home