L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Un altro Stefano: Cantino co-ceo Dolce & Gabbana

Ufficialmente al vertice della maison, una mossa che sposta l'asse del brand verso orizzonti manageriali finora non esplorati

di Angelo Vitale -

Stefano Cantino, nominato co-ceo di Dolce&Gabbana al fianco di Alfonso Dolce


Stefano Cantino al fianco di Alfonso Dolce: il sipario si alza su un nuovo, audace atto della saga Dolce & Gabbana. Un rimpasto di potere che profuma di rivoluzione globale. Stefano Cantino è ufficialmente il nuovo co-ceo della maison, una mossa che sposta l’asse del brand verso orizzonti manageriali mai esplorati prima.

L’identikit: Chi è Stefano Cantino

Torinese, 58 anni, Stefano Cantino è l’incarnazione del manager sabaudo: rigoroso, colto e allergico alla sovraesposizione inutile. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Torino, ha costruito una carriera che sembra il “gotha” della moda internazionale, passando per i tre pilastri che definiscono il lusso moderno.

Il ventennio in Prada: È qui che Cantino si è formato davvero, diventando l’ombra strategica di Patrizio Bertelli. Per oltre vent’anni ha scalato le gerarchie del gruppo, arrivando a ricoprire il ruolo di Marketing and Communication director, curando non solo Prada ma anche il rilancio di Miu Miu.

La parentesi LVMH. Nel 2018 il salto a Parigi, alla corte di Bernard Arnault, come Senior vice president per Louis Vuitton. Un’esperienza che gli ha permesso di gestire la comunicazione del marchio più redditizio al mondo.

La sfida Gucci. Più recentemente ha ricoperto il ruolo di ceo per Gucci, traghettando il brand del gruppo Kering in una delle fasi di transizione creativa più complesse della sua storia recente.

Perché questa mossa? La strategia dietro il “power duo”

L’ingresso di Cantino non un semplice cambio di poltrona, ma un segnale chiarissimo ai mercati. Affiancherà Alfonso Dolce (fratello di Domenico), consolidando un assetto di governance che vede, proprio in questi giorni di aprile, Stefano Gabbana lasciare la presidenza per dedicarsi esclusivamente alla direzione creativa.

Cosa cambierà concretamente?

Evoluzione lifestyle. D&G non vuole più essere solo abiti. Cantino ha il compito di accelerare la metamorfosi in una Lifestyle Company: dall’Home Decor al Beauty, fino al Real Estate di lusso.

Solidità e Borsa. Con un debito di circa 450 milioni di euro da ristrutturare, la maison aveva bisogno di un “fuoriclasse” dei processi. La sua nomina è il miglior biglietto da visita per sedurre gli investitori e preparare, forse, lo sbarco a Piazza Affari.

Governance internazionale. Cantino porta nella maison il rigore da multinazionale che spesso manca alle aziende familiari, fondamentale per competere con i giganti francesi.

La sfida

Se Domenico e Stefano restano i custodi del sogno e dell’estetica siciliana, Cantino è l’architetto che deve costruire le fondamenta per i prossimi cinquant’anni. La sfida è aperta: mantenere l’anima artigianale e ribelle del brand, applicando la precisione chirurgica del management globale. Il lusso italiano ha un nuovo comandante.


Torna alle notizie in home