”Il termometro della Serie A”
Una nuova rubrica per i nostri lettori, "IL TERMOMETRO DELLA SERIE A". Ogni settimana 3 partite in evidenza
Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 33° Giornata di Serie A
SALE → squadra sorpresa in positivo
STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese
SCENDE → squadra deludente
SALE – Lazio
La striscia positiva della squadra di Conte si interrompe al Maradona. Il ko pesa, perché a cinque turni dalla fine di questa Serie A, il distacco dall’Inter sale a 12 punti. Anche stavolta gli azzurri partono in salita, dopo pochi minuti Cancellieri, imbeccato da Taylor, firma il vantaggio per la squadra di Sarri. Alla mezz’ora Zaccagni ha l’occasione per raddoppiare dal dischetto, ma Milinkovic‑Savic (il para rigori per eccellenza) intuisce e respinge. La Lazio continua a spingere con Cancellieri e Tavares, poi al 57’ arriva il colpo che chiude la gara, Basic trova il 2‑0 e consegna ai biancocelesti tre punti preziosi in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia, mercoledì a Bergamo. Mister Conte non trova scuse.
STABILE – Inter
I nerazzurri, già forti di un vantaggio di 12 punti complessivi su Milan e Napoli, intravedono la possibilità di festeggiare lo scudetto di questa Serie A già domenica a Torino. La loro corsa non rallenta, l’Inter supera il Cagliari 3-0 dopo un primo tempo bloccato e chiuso sullo 0-0. Nella ripresa la squadra di Chivu cambia ritmo e in quattro minuti, dal 52’ al 56’ indirizza la serata. Thuram sblocca il match sfruttando l’immancabile di Dimarco, poi Barella firma il raddoppio con un tiro dal cuore dell’area. Il Cagliari prova a reagire con generosità, ma nel finale Zielinski chiude i conti fissando il 3-0. L’Inter vola così a +12 e si avvicina sempre di più al traguardo tricolore.
SCENDE – Como
Il Como rallenta la corsa verso l’Europa che conta e ora è costretto a inseguire i propri sogni di gloria. Dopo il ko contro l’Inter, la squadra di Fabregas inciampa anche contro il Sassuolo, complicando ulteriormente la rincorsa alla Champions League. La prestazione è deludente per i lariani, Morata non incide mentre Nico Paz è l’unico come sempre a salvarsi davvero grazie anche al geniale colpo di testa dalla distanza che si insacca il goal del 2 a 1 sotto l’incrocio dei pali beffando un distratto Turati. Dall’altra parte il Sassuolo brilla, il ritrovato Nzola domina la scena con l’assist per il vantaggio firmato da Volpato al 42’ e poi raddoppia dopo 2 minuti. Convince anche Laurienté che con le sue ripartenze fa impazzire la difesa comasca. Le prossime giornate di Serie A saranno decisive per retrocessioni e qualificazioni alle coppe.
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