Papa Leone celebra e cita Francesco: “No all’economia dell’iniquità”
Le parole del Pontefice dalla Guinea a un anno dalla scomparsa del predecessore
Papa Leone, a un anno di distanza dalla morte, celebra il suo predecessore Francesco. E lo fa citandolo in un discorso che ha tenuto a Malabo, nella Guinea Equatoriale. Il viaggio del Pontefice in Africa prosegue. E così continuano pure le grandi lezioni di Prevost che rimette la Chiesa al centro del dibattito internazionale. Lo fa rimanendo nel solco tracciato proprio da Bergoglio. Quello dell’impegno sociale, di una realtà che resta “ospedale da campo” e che non vuole, per nulla, ridursi al ruolo dell’ennesima Ong. E sia detto, chiaramente, con tutto il rispetto per il lavoro delle organizzazioni.
Papa Leone celebra Francesco
Per Papa Leone, la lezione del predecessore Francesco è viva, attuale e concreta. “Vorrei ricordare in questo primo anniversario della sua morte Papa Francesco che ha lasciato, ha donato tanto alla Chiesa, con la sua vita, la sua testimonianza, la sua parola e i suoi gesti. Per quello che ha fatto vivendo veramente la vicinanza ai più poveri, a quelli più piccoli, ai malati, ai bambini, agli anziani”. E quindi. “Ha lasciato tanto la Chiesa con la sua testimonianza e la sua parola e ha cercato di promuovere un autentico rispetto per tutti gli uomini, tutte le donne, promuovendo uno spirito di fraternità, di essere fratelli e sorelle, tutti, di cercare come vivere il messaggio che troviamo nel Vangelo”. Poi il grande messaggio della misericorda: “Ha predicato sulla donna trovata in adulterio e ha parlato dal cuore della misericordia di Dio, ha parlato dal cuore di questo grande amore, del perdono e della generosa espressione di misericordia del Signore”.
La citazione di Bergoglio
Papa Leone ha poi citato concetti molto cari al suo predecessore Francesco: “La rapidissima evoluzione tecnologica cui stiamo assistendo ha accelerato una speculazione connessa al bisogno di materie prime, che sembra far dimenticare esigenze fondamentali come la salvaguardia del creato, i diritti delle comunità locali, la dignità del lavoro, la tutela della salute pubblica”. E ancora: “In proposito, faccio mio l’appello di papa Francesco, che proprio un anno fa lasciava questo mondo: Oggi dobbiamo dire no a un’economia dell’esclusione e della inequità. questa economia uccide”.
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