Strage in fabbrica per l’esplosione di una fabbrica in Cina
il numero dei morti sale oltre i 20 iniziali, sul posto 480 soccorritori, incerto il numero dei dispersi, arrestati i dirigenti dello stabilimento
Strage in fabbrica: esplosione devastante in Cina, bilancio drammatico e dirigenti arrestati.
Strage per l’esplosione di una fabbrica in Cina. Una gigantesca deflagrazione ha polverizzato uno stabilimento produttivo di fuochi artificiali trasformandolo in una distesa di detriti fumanti.
Strage in fabbrica
Mentre il bilancio delle vittime sale, le autorità hanno già iniziato i primi fermi. L’incidente è avvenuto presso la Huasheng Fireworks Manufacturing and Display Company a Liuyang, nella provincia dello Hunan, una delle zone con la più alta densità di produzione pirotecnica al mondo.
L’esplosione si è verificata nel pomeriggio di lunedì (ora locale), ma i soccorsi e i rilievi sono proseguiti senza sosta fino a questa mattina.
Il bilancio delle vittime e dei feriti
Secondo le ultime informazioni fornite dai media statali e dai 480 soccorritori sul campo i morti aumentano.
I decessi confermati. Il numero delle vittime è salito a 26 morti (alcune agenzie riportano ancora 21 in attesa di identificazioni definitive).
I feriti. Almeno 61 persone sono state ospedalizzate con ferite di varia entità.
I dispersi. Le squadre di emergenza continuano a scavare tra le macerie poiché il numero esatto dei lavoratori presenti al momento dello scoppio è ancora oggetto di verifica.
Soccorsi e operazioni in corso
La mobilitazione è massiccia e coordinata direttamente dai vertici del governo centrale.
Le forze in campo contano oltre 480 soccorritori, tra vigili del fuoco e personale medico impegnati nell’area dell’esplosione.
Le evacuazioni. È stata istituita una zona di controllo di tre chilometri attorno al sito industriale e le persone residenti nelle vicinanze sono state evacuate per il rischio di ulteriori esplosioni a catena.
I danni strutturali. Video e riprese aeree mostrano edifici completamente scoperchiati e nuvole di fumo che hanno oscurato il cielo per ore.
Le indagini, il pugno di ferro delle autorità
Il presidente Xi Jinping ha ordinato di “fare tutto il possibile” per curare i feriti e ha chiesto accertamenti rigorosi sulle cause dell’incidente.
Gli arresti. La polizia ha già fermato i dirigenti dell’azienda coinvolta mentre l’inchiesta prosegue per accertare eventuali violazioni delle norme di sicurezza.
I precedenti. Gli esperti sottolineano che incidenti simili sono frequenti nel settore a causa di normative spesso non rispettate. Solo l’anno scorso un’altra esplosione nello Hunan aveva causato nove morti.
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