L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Un litro di benzina? Costa quanto cinque minuti di lavoro

I conti degli esperti, il rapporto tra prezzo dei carburanti e ore di lavoro

di Pietro Pertosa -


Un litro di benzina? Costa quanto cinque minuti di lavoro. I numeri emergono dai calcoli dell’istituto Ifo. E secondo l’analisi degli esperti non siamo nemmeno ai livelli top nel rapporto tra ore lavorate e prezzo dei carburanti. Almeno in Germania. Dove, peraltro, nei giorni scorsi era emersa un’altra polemica secondo cui gli sconti garantito dal governo ai produttori e alle compagnie energetiche non riuscirebbero ad arrivare, o almeno raggiungerebbero solo in parte, i consumatori.

Un litro di benzina, il caso in Germania

Il calcolo si basa sull’andamento dei prezzi del carburante in rapporto ai salari netti e al volume di lavoro di tutti i dipendenti, come rilevato dai conti nazionali tedeschi tra il 1991 e il 2025. Anche perché il 2026 è stato ipotizzato un aumento salariale del 2%, in quanto non sono ancora disponibili dati ufficiali. Negli ultimi 35 anni, sono stati necessari dai tre ai sei minuti di lavoro per guadagnare un litro di carburante. Nonostante l’aumento dei prezzi, la quantità di lavoro necessaria per un litro di benzina si mantiene tuttora in questo intervallo. Oggi ne servono cinque.

Ai tedeschi è andata pure peggio

“Anche con prezzi della benzina di 240 centesimi al litro per la benzina E10 o 250 centesimi al litro per il gasolio, il tempo di lavoro necessario è per lo più inferiore ai valori registrati tra il 2006 e il 2013”, ha affermato Joachim Ragnitz, direttore generale di ifo Dresden. “Naturalmente – ha commentato il presidente dell’istituto Marcel Thum -, i prezzi elevati della benzina gravano maggiormente soprattutto sulle famiglie a basso reddito che dipendono dall’auto. Tuttavia, misure di sostegno generalizzate come gli sconti sul carburante avvantaggiano allo stesso modo le famiglie con consumi medi e alti. Allo stesso tempo, comportano perdite di gettito fiscale che ricadono sulla collettività”.


Torna alle notizie in home