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Economia

Strategia povertà, si muove l’Ue: ecco come

Tutto lo spettro delle iniziative in campo

di Angelo Vitale -


Unione Europea, arriva la prima Strategia contro la povertà: obiettivo ridurre esclusione sociale e disuguaglianze.

Si muove l’Europa

La Commissione europea ha presentato la prima Strategia europea contro la povertà, un piano che punta a rafforzare il Pilastro europeo dei diritti sociali e ad affrontare una delle emergenze più diffuse nell’UE. Per Bruxelles, la povertà non è soltanto una condizione economica, ma una violazione della dignità umana e dei diritti fondamentali.

L’iniziativa nasce in un contesto in cui circa 93 milioni di persone nell’Unione Europea sono a rischio povertà o esclusione sociale. Tra le principali cause individuate figurano il caro vita, la precarietà lavorativa, la crisi abitativa, le disuguaglianze territoriali e le conseguenze delle recenti crisi geopolitiche e climatiche.

Strategia povertà

La strategia si sviluppa su tre priorità principali: contrastare la povertà lungo tutto l’arco della vita, rafforzare i servizi sociali e migliorare governance e finanziamenti. Particolare attenzione viene riservata a bambini, giovani, lavoratori a basso reddito, anziani e persone con disabilità.

Tra le misure annunciate spiccano il rafforzamento della Garanzia europea per l’infanzia, nuove iniziative contro la povertà lavorativa e un piano per migliorare l’accesso ai servizi essenziali, dall’istruzione all’assistenza sanitaria.

Nel pacchetto presentato dalla Commissione rientra anche una proposta per contrastare l’esclusione abitativa, con strategie ispirate al modello “Housing First”, che prevede l’accesso immediato a una casa stabile accompagnato da servizi di supporto sociale.

Le azioni contro la disabilità

Bruxelles intende inoltre rafforzare la Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità fino al 2030, attraverso maggiore accessibilità ai servizi, ai trasporti e alla partecipazione democratica.

La sfida ora passa agli Stati membri, chiamati a trasformare gli obiettivi europei in interventi concreti. L’ambizione dichiarata è quella di rendere credibile il traguardo di sradicare la povertà entro il 2050.


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