Maxi‑blitz antimafia a Catania: oltre 200 agenti in azione contro il clan Mazzei
Perquisizioni in abitazioni e depositi
Più di 200 agenti della Polizia di Stato sono stati mobilitati per una vasta operazione antimafia che ha colpito il clan Mazzei, una delle storiche famiglie di Cosa Nostra nella zona etnea. Gli operatori della Squadra Mobile di Catania, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, supportati dai Reparti Prevenzione Crimine, da unità cinofile e dagli uomini della Polizia Scientifica nonché da un elicottero del Reparto Volo di Palermo, stanno eseguendo, in varie zone della città e dell’hinterland, numerosi provvedimenti cautelari, emessi dal Giudice per Indagini Preliminari di Catania, su richiesta della locale Procura Distrettuale.
L’imponenza dell’operazione ha certificato il peso del clan colpito
Il dispiegamento di forze, tra i più massicci degli ultimi anni nel territorio catanese, conferma la pericolosità del gruppo criminale e la complessità dell’indagine.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il blitz rappresenta un duro colpo al clan Mazzei, ritenuto ancora oggi un attore rilevante negli equilibri mafiosi catanesi. Le misure cautelari riguardano diversi soggetti accusati di far parte del sodalizio o di averne sostenuto le attività illecite.
La certosina preparazione dell’operazione a Catania
Gli inquirenti, al momento, non hanno diffuso i dettagli sulle accuse specifiche, ma fonti investigative parlano di un quadro probatorio “solido” e di un’operazione preparata da mesi, con intercettazioni, pedinamenti e attività tecniche che hanno permesso di ricostruire ruoli e responsabilità all’interno dell’organizzazione.
La Polizia di Stato ha annunciato che nelle prossime ore verranno forniti ulteriori dettagli sul numero degli arresti, sulle accuse contestate e sulla struttura del clan.
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