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Cronaca

Punta la pistola al prof in classe per rubargli le sigarette

A Mirandola un liceo "fuori controllo": pure un incontro clandestino di boxe negli scantinati

di Dave Hill Cirio -


A Mirandola, shock all’istituto Galilei: studente punta una pistola alla tempia del prof per rubargli le sigarette.

Mirandola, un liceo “fuori controllo”

Un episodio di estrema gravità ha scosso l’istituto superiore Galileo Galilei di Mirandola, in provincia di Modena. Durante le ore di lezione, un docente preso alle spalle e minacciato. Lo studente punta la pistola al prof e lo rapina di un pacchetto di sigarette. L’adolescente, spalleggiato da alcuni compagni di classe. L’arma si è poi rivelata essere una pistola a pallini, riproduzione fedele di un’arma reale.

La dinamica dell’aggressione e la rapina in classe

I fatti risalgono allo scorso 21 maggio, consumati all’interno di una classe prima dell’indirizzo professionale. Mentre il docente si trovava alla cattedra, un gruppetto di alunni si è avvicinato da dietro, prendendolo alle spalle. Uno di loro ha estratto l’arma a pallini, puntandola direttamente alla tempia dell’insegnante e pronunciando la minaccia: “Dammi le sigarette o sparo”».

Davanti a una riproduzione così fedele, il professore, impossibilitato a valutare il reale pericolo e rimasto pietrificato dallo shock, ha ceduto al ricatto consegnando il pacchetto. Subito dopo, il gruppo si è allontanato ironizzando sull’accaduto e derubricando la rapina a un semplice “scherzo”.

L’intera aggressione sarebbe stata inoltre ripresa con uno smartphone da uno degli studenti coinvolti.

La denuncia sul registro e il riserbo della scuola

Una volta ripresosi dall’accaduto, il docente – racconta la Gazzetta di Modena – ha formalizzato l’episodio inserendo una nota dettagliata sul registro di classe. Nella segnalazione ha ricostruito la dinamica delle minacce e indicato la violazione esplicita degli articoli del regolamento d’istituto, informando così ufficialmente il dirigente scolastico della gravità del fatto. Al momento, la direzione dell’istituto ha scelto di mantenere il massimo riserbo in merito ai provvedimenti disciplinari che verranno adottati nei confronti dello studente e dei complici.

Il precedente: il caso dell’incontro di boxe

L’inquietante vicenda si è verificata nello stesso periodo di un altro caso sollevato all’interno dello stesso istituto Galilei di Mirandola. Il 13 maggio, infatti, gli scantinati della scuola teatro di un finto “incontro di boxe” organizzato dagli studenti durante l’orario della ricreazione. Un episodio che aveva spinto il consiglio d’istituto a deliberare l’esclusione dei ragazzi protagonisti dagli scrutini di fine anno.


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