Aprono le emissioni di Btp Italia Sì: in un’ora raccolto un miliardo
Arrivano i titoli di Stato anti-inflazione: ecco come funzionano
Si aprono le emissioni del nuovo Btp Italia Sì, sarà possibile accedere ai nuovi titoli di Stato fino a venerdì 19 giugno. Entro e non oltre le 13, salvo si capisce la possibilità di una chiusura anticipata. I nuovi bond sono molto interessanti. Perché il Mef ha deciso di ancorarli a un tasso annuo minimo garantito, già dalla prima emissione, fissato all’1,60 per cento. Eccola la grande novità: l’ancoraggio all’inflazione. Si tratta di un titolo che, in tempi complessi, ancora all’andamento dei prezzi e del carovita il rendimento dell’investimento. Un titolo che ingolosisce i risparmiatori: nella prima ora di collocamento sono già andati (letteralmente a ruba) Btp per un miliardo di euro.
Btp Italia Sì: cosa sono
La durata del nuovo Btp Italia Sì è di cinque anni. Il calcolo del valore complessivo delle cedole al tasso minimo dell’1,60%. È garantito anche in caso di deflazione. In pratica si sommerà il tasso di inflazione nazionale rilevato nel periodo di riferimento considerando l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Previsto, inoltre, un premio extra per chi manterrà i titoli fino alla loro scadenza naturale. Il riconoscimento è pari allo 0,6 per cento del capitale sottoscritto.
A chi è rivolta la nuova emissione
Al termine del collocamento il tasso minimo garantito del Btp Italia Sì potrà essere confermato o rivisto al rialzo, in base alle condizioni di mercato. La sottoscrizione del titolo di Stato si intende riservata ai soli risparmiatori individuali e affini. Non saranno previsti tetti o riparti, quindi tutte le domande pervenute nel periodo di collocamento saranno interamente soddisfatte. Il Btp Italia Sì si compra a partire da un minimo di 1.000 euro durante i giorni del collocamento e potrà essere ceduto interamente o in parte prima della sua scadenza, senza vincoli e alle condizioni di mercato, sempre per lotti minimi da 1.000 euro nominali.
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