Allerta caldo, oggi 18 città da bollino rosso
L’ondata di caldo continua a intensificarsi su gran parte dell’Italia, con temperature elevate e condizioni di afa che interessano ormai quasi tutta la Penisola. Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, oggi, venerdì 26 giugno, sono 18 le città contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta previsto per le ondate di calore.
Rispetto ai giorni precedenti, la situazione è ulteriormente peggiorata con l’ingresso di Genova tra i capoluoghi in massima allerta. Il livello 3 indica condizioni di emergenza climatica che possono provocare effetti negativi sulla salute non solo delle persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti affetti da patologie croniche, ma anche di individui sani e attivi.
Caldo, le città da bollino rosso oggi
Le città interessate dal bollino rosso sono Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. In questi centri è raccomandata la massima prudenza durante le ore più calde della giornata, limitando le attività all’aperto e mantenendo una corretta idratazione.
L’afa, che nei giorni scorsi aveva colpito soprattutto le regioni del Centro-Nord, sta ora estendendosi con maggiore intensità anche al Sud. Bari, già da oggi, resta tra le città con il livello di allerta più elevato, confermando l’espansione del caldo estremo anche nelle aree meridionali.
Accanto ai 18 bollini rossi, il Ministero segnala anche nove città con bollino giallo, corrispondente al livello 1 di pre-allerta. Si tratta di Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Trieste. In queste località le condizioni meteorologiche potrebbero favorire l’arrivo di una vera e propria ondata di calore nei prossimi giorni.
Le autorità sanitarie invitano la popolazione ad adottare tutte le precauzioni necessarie per affrontare le alte temperature, evitando l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, bevendo molta acqua e prestando particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
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