Prestiti a rate: come li vogliono gli italiani
Nei primi sei mesi del 2026 la domanda complessiva di credito al consumo registra un incremento significativo
Le famiglie italiane scelgono sempre più spesso i prestiti e gli acquisti a rate per gestire con serenità il bilancio domestico.
Acquisti? Gli italiani li vogliono a rate
Secondo i dati del Barometro Crif sul primo semestre del 2026, la domanda complessiva di credito al consumo registra un incremento significativo. Spinta in particolare dai pagamenti dilazionati del tipo “compra ora e paga dopo”, cresciuti del 13,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Anche i prestiti personali e i finanziamenti finalizzati tradizionali mostrano un trend positivo. Segno che le famiglie vedono nel credito un valido alleato per pianificare le spese di tutti i giorni. Così, dai piccoli acquisti per la casa fino all’impegno più consistente per l’auto di famiglia.
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Gli importi
L’importo medio richiesto si attesta a 7.302 euro, in crescita di oltre il 9%. La quota più rilevante delle richieste riguarda importi compresi tra i mille e i duemila euro. Uuna somma ideale per coprire le necessità quotidiane o togliersi qualche sfizio senza pesare troppo sui risparmi.
La durata
Per quanto riguarda la durata dei rimborsi, gli italiani dimostrano una grande attenzione alla sostenibilità della rata mensile. Oltre un richiedente su cinque sceglie piani di piano di ammortamento compresi tra i due e i tre anni. In questo modo cercano il giusto equilibrio tra la rapidità nel saldare il debito e l’impatto sul budget familiare.
L’uso del credito si conferma un’abitudine trasversale che coinvolge in modo omogeneo adulti di tutte le età, a dimostrazione di una crescente maturità nella gestione dei progetti familiari attraverso strumenti finanziari flessibili, sicuri e accessibili.
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