Caldo estremo in Italia, scatta l’allerta per la quarta ondata di calore
La giornata si apre con un’Italia esposta a un caldo in intensificazione, con rischi sanitari elevati
L’Italia è entrata nella quarta ondata di calore della stagione, con un quadro che nelle ultime 24 ore è stato definito critico dagli organismi nazionali e internazionali. Le temperature continuano a salire e l’anticiclone nord‑africano sta imponendo valori oltre la media, soprattutto nelle regioni interne del Centro e nel Sud peninsulare.
Allerta ufficiale del Ministero della Salute
Il Ministero della Salute ha pubblicato un nuovo bollettino con un’unica città in bollino rosso in Italia, Campobasso, dove il rischio sanitario è considerato massimo per la popolazione. In bollino arancione compaiono Messina, Perugia e Rieti, mentre una lunga lista di centri italiani è inserita in bollino giallo, con condizioni che possono diventare problematiche per soggetti fragili. Le aree più esposte nelle prossime ore restano Pianura Padana, Umbria, Toscana interna, Lazio e Sud peninsulare, dove il caldo sarà persistente e in ulteriore intensificazione.
Temperature in aumento
Le previsioni confermano un trend in salita, con valori che potrebbero superare i 40°C in alcune zone d’ Italia entro la fine della settimana. L’anticiclone nord‑africano continua a espandersi e non mostra segnali di cedimento immediato. Il rischio principale riguarda la durata del caldo, elemento che aumenta lo stress fisiologico e rende più probabili episodi di disidratazione, colpi di calore e peggioramento di patologie preesistenti.
L’OMS segnala 5 decessi per il caldo estremo
Nelle ultime 24 ore l’OMS Europa ha segnalato 5 decessi in Italia attribuibili al caldo. Il Ministero della Salute ha però precisato che non esistono dati ufficiali che confermino questa notizia e che le verifiche sono in corso con i Comuni. La discrepanza tra le due comunicazioni ha acceso l’attenzione pubblica, ma al momento l’unico dato certificato è quello fornito dalle autorità italiane.
Instabilità residua
Nonostante il dominio del caldo, alcune aree alpine e tratti dell’Appennino meridionale hanno registrato temporali intensi con grandine. Si tratta però di fenomeni isolati e in rapido esaurimento, senza impatto significativo sul quadro termico nazionale.
Cosa aspettarsi oggi
La giornata del 29 luglio si apre con un’Italia esposta a un caldo in intensificazione, con rischi sanitari elevati per anziani, bambini, cardiopatici e lavoratori esposti.
LEGGI TUTTE LE NEWS SUL METEO
Torna alle notizie in home