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Esteri

Le dichiarazioni sulle festività della democratica Francesca Hong potrebbero influenzare il voto in Wisconsin

La corsa elettorale riflette le attuali discussioni culturali negli Stati Uniti

di Cinzia Rolli -


DALLA NOSTRA INVIATA

Bufera politica sulla candidata dei Socialisti Democratici Francesca Hong, favorita nei sondaggi per la corsa a governatore del Wisconsin. Al centro della polemica nazionale ci sono alcuni vecchi post social in cui criticava il Giorno del Ringraziamento e altre ricorrenze americane. A pochi giorni dalle primarie dell’11 agosto 2026, l’opposizione e l’ala moderata dei Dem sollevano forti dubbi sulla sua idoneità istituzionale.

I post finiti nel mirino risalgono al periodo più duro della pandemia. In quell’occasione, Hong aveva dichiarato senza giri di parole che l’America “avrebbe dovuto abolire il Thanksgiving già nel 1621”.

La candidata aveva poi rincarato la dose con un duro atto d’accusa: “Se ci vuole una pandemia mondiale per farci rendere conto che dovremmo smettere di celebrare il colonialismo e l’evento originale di super-diffusione che ha ucciso gli indigeni, così sia”.

Il caso è esploso definitivamente durante una recente intervista sulla CNN. La giornalista Kaitlan Collins ha incalzato Hong, chiedendole apertamente se credesse ancora a quanto scritto sui social.

Francesca Hong, la replica di 46 secondi in diretta TV

La replica della candidata socialista è stata una risposta di 46 secondi in cui, di fatto, non ha smentito le sue vecchie affermazioni né ha difeso la tradizione del tacchino:

“Sono uno chef e uno dei primi pasti che ho preparato per la comunità a 16 anni è stato proprio per il Ringraziamento. Ho sempre creduto, grazie al mio background nell’ospitalità e ai miei 7-8 anni di gestione di un ristorante, che riunire le persone attorno a un tavolo per dialogare e fare comunità sia una cosa positiva. Ma il Ringraziamento è anche un momento incredibilmente doloroso per molte persone nelle nostre comunità. Con quel post volevo assicurarmi che si comprendesse l’esistenza di opinioni diverse, anche se le idee possono evolversi. La carica per cui corro ora richiede pragmatismo, e penso che la mia esperienza da chef mi aiuterà a essere un governatore migliore, capace di portare più persone allo stesso tavolo.”

Nel mirino San Valentino e la Festa della Mamma

Esaminando l’attività passata della candidata socialista sui social media, emergono dure critiche rivolte ad almeno altre sette festività nazionali. Nel mirino di Hong sono finite celebrazioni centrali nella cultura statunitense, tra cui San Valentino, la Festa della Mamma, la Festa del Papà, il 4 Luglio, festa dell’Indipendenza, Halloween e persino il Natale.

In un contenuto digitale risalente al 2022, la candidata aveva espresso tutta la sua frustrazione per i ritmi e le dinamiche del settore della ristorazione durante la ricorrenza più popolare per gli innamorati: “Mi manca lavorare in un ristorante ogni giorno… tranne che a San Valentino”, scriveva Hong, lamentandosi dell’impatto di questa festività sul personale di servizio.

Il post si concludeva con un duro atto d’accusa contro i consumatori e il sistema economico: “Come se non fossimo già abbastanza invisibili per chi non riconosce lo sforzo emotivo e fisico del lavoro di servizio, il peggio dell’umanità emerge proprio quando le persone festeggiano in un giorno in cui il capitalismo ti insegna come dimostrare l’amore”.

La campagna mediatica dei suoi oppositori ha finito per inglobare anche messaggi di natura del tutto diversa. È il caso di un intervento pubblicato nel 2024 in occasione della Festa della Mamma. Mentre diverse testate conservatrici hanno cavalcato la notizia descrivendo il post come l’ennesimo tentativo della sinistra radicale di frenare l’entusiasmo collettivo a favore di una narrazione incentrata sulla tristezza, il testo reale mostrava una semplice e diffusa attenzione nei confronti di chi ha perso il genitore: “Oggi può essere una giornata bellissima di festa per alcuni, e una giornata difficile o malinconica per altri. Qualunque cosa significhi per te la Festa della Mamma, per favore sii gentile con te stessa e gentile con gli altri”.

Dal 4 Luglio a Natale, le altre feste nel mirino di Hong

Stesso discorso per la festa del papà.

Nel mirino è finito anche un commento sul 4 Luglio. Hong aveva citato un famoso discorso contro la schiavitù del 1852, chiedendosi che senso abbia festeggiare l’Indipendenza oggi, in un’America dove “le libertà e i diritti umani vengono sistematicamente calpestati”.

Mentre la destra ha condannato le dichiarazioni considerandole un attacco ai valori nazionali, l’elettorato progressista le ha interpretate come un invito al dibattito sui diritti civili.

La lista dei messaggi contestati si allunga con Halloween e Natale, risalenti al 2019. In un vecchio testo, legato sempre alla sua attività da ristoratrice, Hong scriveva di non voler lavorare ad Halloween: “Chiederei a chiunque si presenti in costume di andarsene”. Sotto Natale, invece, aveva ironizzato su un tecnico informatico che le aveva cambiato lo sfondo del PC con neve e alberi natalizi, scrivendo scherzosamente: “Mi sento leggermente attaccata”.

In vista delle prossime elezioni, la discussione sulle dichiarazioni postate sui social media di Francesca Hong evidenzia come i contenuti digitali del passato possano influenzare il dibattito politico presente. Sarà importante osservare come questa controversia verrà percepita dall’elettorato e quale impatto avrà sul sostegno alla candidata.

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