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LIVE Terremoto Colombia: scosse fino a 7.4, decine i morti

L'epicentro del sisma è stato localizzato nella parte occidentale del Paese, a circa 5 chilometri a est di San José del Palmar, a circa 240 chilometri a ovest della capitale Bogotà

di Giorgio Brescia -

Le prime immagini dalla zona del sisma


Violento terremoto in Colombia: scossa di magnitudo tra 6.6 e 7.4, trema il Chocó e si avverte in Sudamerica.

Terremoto in Colombia

Avanzano le operazioni di soccorso e la prima stima dei danni in Colombia a seguito di una potente scossa di terremoto che ha fatto tremare gran parte del Paese e diversi Stati limitrofi dell’America Latina, da Panama fino a Quito, in Ecuador.

Il terremoto ha registrato valutazioni differenti dai principali centri sismologici: il Servizio Geologico Colombiano ha stimato una magnitudo pari a 6.6, mentre l’Istituto geofisico statunitense (USGS) ha indicato una magnitudo pari a 7.4.

Epicentro nel Chocó e paura per le scosse di assestamento

L’epicentro del sisma è stato localizzato nella parte occidentale del Paese, a circa 5 chilometri a est di San José del Palmar, all’interno del dipartimento del Chocó (a circa 240 chilometri a ovest della capitale Bogotà), con una profondità ipocentrale ipotizzata attorno ai 100 chilometri.

Nonostante la profondità abbia in parte attenuato il potenziale distruttivo in superficie, la scossa è stata avvertita nitidamente a Bogotà. Gli edifici hanno tremato spingendo la popolazione in strada, e nel capoluogo dipartimentale di Quibdó.

Feriti e crolli a Quibdó: l’allarme delle autorità locali

La governatrice del dipartimento del Chocó, Nubia Carolina Córdoba-Curi, è intervenuta sui canali social per aggiornare la cittadinanza e coordinare la macchina dei soccorsi.

“Abbiamo appena subito un forte evento sismico nel dipartimento del Chocó. Siamo preoccupati per le scosse di assestamento”, ha dichiarato la governatrice su X.

Da lei la conferma che a Quibdó si contano già diversi feriti e gravi danni strutturali agli edifici. Le squadre della protezione civile e i soccorritori sono attualmente impegnati sul campo per verificare la presenza di eventuali dispersi, valutare l’agibilità delle infrastrutture e prestare le prime cure alle persone coinvolte.

Ultimora

Sono almeno 20 gli edifici crollati a Cali. Lo ha reso noto il sindaco della città, Alejandro Eder, spiegando che ci sono persone rimaste intrappolate sotto le macerie. Le squadre di soccorso sono impegnate nelle operazioni di ricerca e salvataggio.

Secondo quanto riferito dal sindaco di Pereira, nell’ovest del Paese, sono almeno 18 le persone morte nella città. “La situazione è critica”, ha dichiarato Mauricio Salazar a Caracol Radio.

Due morti a Manizales, nel centro della Colombia. Il bilancio è stato confermato dal sindaco Jorge Eduardo Rojas. “Abbiamo edifici totalmente o parzialmente distrutti”, afferma in un video diffuso sul suo account X. “Contiamo due persone morte per quanto avvenuto o in circostanze strettamente collegate a quanto avvenuto”, ha aggiunto.

La Farnesina segue, in raccordo con la missione diplomatica in Colombia, l’evolversi della situazione. Lo rende noto la Farnesina su X, aggiungendo che il ministro degli Esteri Antonio Tajani è “informato” e “al momento non risultano italiani coinvolti”.

“Seguiamo con preoccupazione” la situazione. Scrive così su X il presidente del Guatemala, Bernardo Arévalo, che al presidente della Colombia, Abelardo De La Espriella, che si è appena insediato, e ai colombiani trasmette “tutta” la sua “vicinanza e solidarietà a nome del popolo del Guatemala”. “Saremo disponibili – ha aggiunto il presidente guatemalteco – per assicurare l’aiuto che dovesse essere richiesto”.

Tre bambini sono morti a causa del crollo di un muro a Calima El Darién e un’altra persona ha perso la vita a Zarzal, nel dipartimento del Valle del Cauca. Lo ha riferito la governatrice Dilian Francisca alla Cnn. “La situazione è grave”, ha affermato la governatrice, aggiungendo di trovarsi presso l’Ospedale Universitario del Valle, dove si sono verificati “crolli in alcune aree”.

Dopo ore, un bilancio della Cnn: almeno 26 persone hanno perso la vita in seguito al terremoto. Un conteggio fondato sui resoconti preliminari dei governatori e dei sindaci delle zone colpite. Al momento, sono stati registrati 18 decessi a Pereira, due a Manizales, uno a Quibdó, tre a Calima El Darién, uno a Zarzal e uno a Támesis.

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