L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Esteri

La commissione del Senato vota il reato di oltraggio per Anthony Fauci

I Repubblicani chiedono l’incriminazione al Dipartimento di Giustizia

di Cinzia Rolli -


DALLA NOSTRA INVIATA

Una commissione del Senato degli Stati Uniti ha votato a favore di una risoluzione per dichiarare Anthony Fauci colpevole di oltraggio al Congresso. La decisione apre la strada a un possibile procedimento penale nei suoi confronti.

Il provvedimento è stato adottato a seguito del rifiuto dello scienziato di rispondere ai quesiti posti nel corso dell’udienza svoltasi la settimana precedente sulla gestione della crisi pandemica da Covid-19.

L’offensiva su Anthony Fauci: dal voto al Dipartimento di Giustizia

Subito dopo l’esito della votazione, il senatore Rand Paul ha voluto annunciare personalmente il verdetto. Ha pubblicato quindi un testo interamente in lettere maiuscole per sottolineare la rilevanza dell’evento: “LA RISOLUZIONE DEI REPUBBLICANI PER DICHIARARE ANTHONY FAUCI COLPEVOLE DI OLTRAGGIO AL CONGRESSO È STATA APPROVATA DALLA COMMISSIONE PER LA SICUREZZA INTERNA E GLI AFFARI GOVERNATIVI DEL SENATO CON UN VOTO DI 8 A 5, A NOME DI MILIONI DI AMERICANI E DELLE LORO FAMIGLIE ANCORA COLPITE, A DISTANZA DI ANNI, DALLA PANDEMIA DI COVID”.

La segnalazione ufficiale è già stata recapitata a mano dal senatore Paul al Dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ), con la richiesta formale di perseguire penalmente Fauci per la sua mancata cooperazione con il Congresso.

I vertici legali di Florida, Virginia Occidentale e Louisiana, rispettivamente James Uthmeier, John McCuskey e Liz Murrill, si sono uniti nel richiedere all’ex superconsulente della Casa Bianca la consegna di tutta la documentazione prodotta da gennaio 2020 ad agosto di quest’anno.

Uthmeier ha dichiarato che, sebbene i funzionari pubblici godano di una parziale immunità nello svolgimento delle proprie mansioni, l’eventuale profitto personale tratto dalle linee guida emanate configurerebbe una violazione delle leggi della Florida.

Secondo il legale i diari di Fauci testimonierebbero una costante autopromozione a discapito delle reali verifiche sulla sicurezza dei vaccini a mRNA, ingannando e danneggiando i cittadini in nome di contratti editoriali, premi e visibilità.

Diari, telefono e l’accusa di conflitto d’interessi

L’offensiva legale scaturisce dalla recente pubblicazione, voluta dal senatore repubblicano del Kentucky, delle memorie private dello scienziato, riferite al periodo 2019-2022 e rintracciate nei server governativi del Dipartimento della Salute.

Proprio in quelle prime annotazioni, Fauci avrebbe sollevato dubbi sull’origine del SARS-CoV-2 dal mercato di Wuhan. Una netta contraddizione rispetto alle sue tesi pubbliche sul salto di specie naturale, con cui liquidava come complottiste le teorie sulla fuga dal laboratorio cinese.

“Sappiamo che Fauci ha mentito, resta solo da capire la reale portata delle sue menzogne”, ha concluso la procuratrice Murrill, sottolineando come il luminare avrebbe rilasciato dichiarazioni mendaci perfino sull’esistenza del suo stesso diario.

Dalle annotazioni sembrerebbe emergere una forte attenzione verso l’autopromozione, i contratti editoriali e la ricerca di ricchi riconoscimenti, come il Dan David Prize da un milione di dollari.

I magistrati ipotizzano che Fauci possa aver violato le leggi sul conflitto di interessi, avendo apparentemente tratto profitti personali paralleli al suo ruolo pubblico.

Inoltre il Dipartimento della Salute (HHS) ha consegnato alla Sottocommissione del Senato i dati del telefono di Anthony Fauci poco prima del voto per oltraggio, contenenti circa 34.000 messaggi risalenti al periodo del NIAID.

Il senatore Ron Johnson ha indicato che tale materiale potrebbe chiarire i punti oscuri della gestione della pandemia, dopo i silenzi registrati nell’ultima audizione.

La difesa e il nodo del Quinto Emendamento

L’avvocato di Anthony Fauci, David Schertler, ha condannato duramente il voto del Senato americano, definendolo un “rozzo espediente politico”.

Il legale ha dichiarato che la mozione per oltraggio serve unicamente a punire l’esperto immunologo per aver esercitato un suo legittimo diritto costituzionale, ovvero il Quinto Emendamento contro l’autoincriminazione.

I difensori di Fauci hanno giustificato il silenzio denunciando il rischio di una “trappola per spergiuro” (perjury trap).

Secondo la difesa, infatti, l’interrogatorio mirava a indurre l’infettivologo in contraddizione rispetto a passate dichiarazioni. Anche una minima discrepanza mnemonica avrebbe potuto far scattare nuove accuse di falsa testimonianza, un rischio evitabile solo con la totale astensione dal rispondere.

La grazia di Biden e il precedente Brown v. Walker

Di contro, i senatori Rand Paul e Josh Hawley sostengono che Fauci non avesse il diritto di tacere, poiché la grazia federale preventiva concessagli dal presidente Joe Biden a gennaio 2025 azzerava ogni rischio penale per i fatti compiuti tra il 2014 e il 2025.

L’accusa si fonda sul precedente della Corte Suprema Brown v. Walker (1896): se una grazia totale cancella la punibilità del reato passato, cessa il rischio di auto-incriminazione e, di conseguenza, decade il privilegio del Quinto Emendamento.

Il Quinto Emendamento protegge da reati commessi nel passato, ma non offre una “licenza di mentire” per il futuro. La grazia di Biden non avrebbe potuto proteggere Fauci se avesse reso false dichiarazioni durante l’udienza attuale. Lo spergiuro in aula costituisce infatti un reato autonomo e successivo all’atto di clemenza.

Nonostante il voto di oltraggio del Congresso, la difesa dello scienziato resta solida per due motivi: la grazia di Biden copre solo i reati federali, lasciandolo esposto alle indagini attive di tre procuratori statali; inoltre le inchieste in atto e le minacce di arresto legittimano il suo timore ragionevole di auto-incriminazione.

Il caso Fauci rimodella il confine tra i poteri ispettivi del Congresso e il diritto costituzionale al silenzio.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI ESTERI


Torna alle notizie in home