Terremoto Colombia: epicentro Chocó, scosse fino a 7.4
L'epicentro del sisma è stato localizzato nella parte occidentale del Paese, a circa 5 chilometri a est di San José del Palmar, a circa 240 chilometri a ovest della capitale Bogotà
Le prime immagini dalla zona del sisma
Violento terremoto in Colombia: scossa di magnitudo tra 6.6 e 7.4, trema il Chocó e si avverte in Sudamerica.
Terremoto in Colombia
Avanzano le operazioni di soccorso e la prima stima dei danni in Colombia a seguito di una potente scossa di terremoto che ha fatto tremare gran parte del Paese e diversi Stati limitrofi dell’America Latina, da Panama fino a Quito, in Ecuador.
Il terremoto ha registrato valutazioni differenti dai principali centri sismologici: il Servizio Geologico Colombiano ha stimato una magnitudo pari a 6.6, mentre l’Istituto geofisico statunitense (USGS) ha indicato una magnitudo pari a 7.4.
Epicentro nel Chocó e paura per le scosse di assestamento
L’epicentro del sisma è stato localizzato nella parte occidentale del Paese, a circa 5 chilometri a est di San José del Palmar, all’interno del dipartimento del Chocó (a circa 240 chilometri a ovest della capitale Bogotà), con una profondità ipocentrale ipotizzata attorno ai 100 chilometri.

Nonostante la profondità abbia in parte attenuato il potenziale distruttivo in superficie, la scossa è stata avvertita nitidamente a Bogotà. Gli edifici hanno tremato spingendo la popolazione in strada, e nel capoluogo dipartimentale di Quibdó.
Feriti e crolli a Quibdó: l’allarme delle autorità locali
La governatrice del dipartimento del Chocó, Nubia Carolina Córdoba-Curi, è intervenuta sui canali social per aggiornare la cittadinanza e coordinare la macchina dei soccorsi.
“Abbiamo appena subito un forte evento sismico nel dipartimento del Chocó. Siamo preoccupati per le scosse di assestamento”, ha dichiarato la governatrice su X.
Da lei la conferma che a Quibdó si contano già diversi feriti e gravi danni strutturali agli edifici. Le squadre della protezione civile e i soccorritori sono attualmente impegnati sul campo per verificare la presenza di eventuali dispersi, valutare l’agibilità delle infrastrutture e prestare le prime cure alle persone coinvolte.
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