L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Sociale

Così il Santo Padre: “Non è mai troppo tardi per riconoscere gli errori”

di Andrea Canali -


Possiamo ritenere un vero segnale di discontinuità la presenza di Sua Santità Leone XIV in Castel Gandolfo per un atto di alta devozione alla Madonna del Lago avvenuto lo scorso 29 agosto. Infatti Prevost, è divenuto il primo Pontefice nella storia a partecipare in barca alla tradizionale processione mariana sulle acque del Lago Albano, accompagnando il simulacro della Vergine in una suggestiva traversata al tramonto durata orientativamente 25 minuti.

L’importanza dell’evento

Pertanto il giro in barca è avvenuto dopo aver celebrato la Messa presieduta nella chiesa di Maria Santissima del Lago, piccolo luogo di culto appartenente alla parrocchia pontificia di San Tommaso da Villanova e consacrato da San Paolo VI nel 1977. Dopo tale celebrazione appunto, il corteo religioso ha lasciato la chiesa dirigendosi verso lo stabilimento Tropicana. Da qui l’immagine della Madonna è stata imbarcata insieme al Pontefice su una motonave che ha attraversato il Lago Albano fino ai piedi del Palazzo Apostolico.

Ad accompagnare la traversata sono state altre imbarcazioni civili e delle forze dell’ordine, in uno scenario di grande suggestione e in una particolare atmosfera spirituale e di festa. La presenza del Santo Padre è stata significativa e molto apprezzata dai fedeli, anche se in precedenza già San Paolo VI e San Giovanni Paolo II avessero preso parte alla processione della Madonna del Lago, nessun Papa prima di lui però, aveva partecipato anche al percorso che si svolge in barca che si avviene tradizionalmente appunto, sulle acque.

Il significato della traversata

Sul piano pastorale nell’omelia Leone XIV ha richiamato direttamente il significato evangelico della traversata, ricordando l’episodio di Gesù che raggiunge i discepoli impauriti sul Lago di Tiberiade e placa la tempesta. Un riferimento che ha trasformato il passaggio sul Lago Albano in un’immagine della Chiesa chiamata a continuare il proprio cammino anche quando le acque diventano difficili.

Altro aspetto edificante è la presenza della Madonna sulla barca insieme al Successore di Pietro che ha assunto così una incisiva valenza simbolica, infatti in termini metaforici: Maria come guida e presenza materna, la Chiesa come barca che attraversa il tempo e il Papa chiamato a condurre il popolo di Dio nel cammino della fede.

La preghiera rivolta a Maria

Al termine della traversata Leone XIV ha rivolto alla Vergine (che come compleanno cade l’8 settembre) anche una preghiera per la pace, affidandole i popoli segnati dai conflitti e chiedendo che, dove crescono odio e paura, possano trovare spazio perdono e speranza. Tale evento rimarrà agli annali per la ricorrenza dei 400 anni della presenza dei Pontefici a Castel Gandolfo, rafforzando ulteriormente il legame tra la comunità locale, il Lago Albano e la residenza pontificia amplificato tale aspetto dal fatto che Papa Francesco aveva interrotto tale presenza, ai Castelli Romani.

Specifichiamo che la stessa festa della Madonna del Lago nacque nel 1954 con l’intento di coinvolgere le persone che vivevano e lavoravano intorno allo specchio d’acqua, mentre la chiesa dedicata alla Vergine fu realizzata negli anni successivi e che è molto sentita. Altro centrale accadimento è avvenuto domenica 30 agosto scorsa, dove come da programma, si è tenuto l’Angelus da Piazza della Libertà a Castel Gandolfo, il Vicario di Cristo nel suo messaggio ha messo in guardia dalla tentazione di pensare che il Signore sbagli o si disinteressi del suo popolo.

Nella confusione di circostanze fuori dalle proprie aspettative, incoraggia a seguire l’esempio di Pietro: non interrompere il dialogo, ma mettersi in docile ascolto. “La grandezza del Primo degli Apostoli”, afferma il Pontefice, “si manifesta anche in questo”.

Certamente si può ritenere importante il sottolineare da parte del Papa la centralità dell’ascolto, soprattutto nella società di oggi esasperata e superficiale orientata al disordine emozionale e spirituale dove tutto viene consumato velocemente, che quindi forse, non vuole ne sentire, ne ascoltare nessuno.

PER TUTTE LE ALTRE NEWS DI ATTUALITA’


Torna alle notizie in home