L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Politica

L’allarme di Prodi: “Vittoria Afd è un fatto colossale”

L'ex premier se la prende pure con Forza Italia: "

di Pietro Pertosa -


Romano Prodi è in ambasce e dopo il trionfo elettorale di Afd in Sassonia-Anhalt squilla la tromba dell’adunata alle forze democratiche. In un’intervista rilasciata a Repubblica, l’ex premier nonché già presidente della Commissione europea, ha bollato il partito di Alice Weidel come eversivo dell’ordine democratico e ha chiesto una mobilitazione. Che parte da una considerazione: l’Europa, così come è, è ancora in grado di decidere, o per meglio dire, di “contare” qualcosa? Se non lo è, dice Prodi, è naturale che forze anti-Ue come Afd prendano valanghe di voti.

Prodi squilla l’adunata contro Afd

“Un fatto di dimensioni colossali”, ha detto Romano Prodi commentando la vittoria di Afd. “Per la prima volta dalla fine della guerra vince un partito di destra eversiva che evoca apertamente il nazismo. E vince col 45% dei voti. Il secondo partito è staccato del 25%. Serve altro per allarmarsi?”. Secondo lui già basta così. “E non ci si stupisce perché il voto segue un movimento di autoritarismo che sta attraversando il mondo, da Trump a Putin, e che sta lentamente erodendo le democrazie europee. E un’Europa più debole, di questi tempi, non dispiace né a est, né a ovest. Del resto, essendo l’Europa incapace di decidere, ha perso ogni attrattività. E quindi perché votare per difenderla, se non serve a nulla?”.

Il colpo a Forza Italia, il messaggio a Vannacci

Afd, per Romano Prodi, è una prova generale di quello che potrebbe accadere ovunque in Europa. Anche in Italia. L’ex premier si è detto “sinceramente rimasto stupito da Forza Italia. Che in teoria è davvero un partito europeista, o almeno così si è sempre definito e a volte anche contraddistinto”. A lui “sembra” che Fi “stia vivendo una contraddizione davvero drammatica al suo interno”. Ne ha pure per Vannacci: “Qui l’Afd è incarnata da Roberto Vannacci, che è un complemento del centrodestra. E comunque al governo la destra c’è già. Di remigrazione ancora non si parla apertamente, se non appunto Vannacci, ma si capisce che il tema non dispiace. Anche se tutti sanno che non sarebbe praticabile”.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI POLITICA


Torna alle notizie in home