Data center sempre più grandi, il Piemonte prepara la stretta normativa
La crescita dei data center in Piemonte spinge la Regione verso una normativa specifica per disciplinare l’insediamento delle grandi infrastrutture digitali sul territorio. Il tema è approdato in Consiglio regionale durante il question time, con particolare riferimento al maxi progetto previsto nell’area ex ILTE di Moncalieri.
A sollevare la questione è stata Valentina Cera (Avs), che ha chiesto alla Giunta a che punto sia il percorso per arrivare alla nuova legge regionale. A rispondere in Aula è stato l’assessore Enrico Bussalino, sulla base di una nota del collega Matteo Marnati.
“Il 17 settembre – spiega Cera – è stato reso pubblico il progetto per la realizzazione di un maxi data center nell’area ex ILTE di Moncalieri (con quattro edifici su circa 270 mila metri quadrati e una potenza elettrica complessiva prevista di 576 MW), diverrebbe probabilmente la struttura più grande d’Italia. il susseguirsi di nuovi progetti di dimensioni sempre maggiori rende ormai urgente e indifferibile l’adozione di un quadro normativo regionale chiaro, uniforme e preventivo. L’assenza di tale disciplina, mette in difficoltà i singoli Comuni e le comunità locali. Peraltro, la necessità di una normativa regionale era stata indicata dalla Giunta tra gli obiettivi normativi del 2026. Vorremmo quindi sapere a che punto sia l’iter di approvazione del disegno di legge regionale, ormai indifferibile”.
La Regione ha confermato che il percorso è già stato avviato e si trova nella fase di consultazione.
“L’assessorato – spiega l’assessore Bussalino – ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere osservazioni, contributi e proposte da parte dei soggetti portatori d’interesse. Lo scopo è quello di attivare un processo partecipativo in una logica di trasparenza e di confronto con il territorio. I contributi già pervenuti sono all’esame degli uffici tecnici per le necessarie verifiche. Conclusa l’istruttoria l’assessorato avvierà l’iter per arrivare ad una nuova legge”.
La futura normativa dovrà quindi fornire un quadro regionale per accompagnare lo sviluppo dei data center e, allo stesso tempo, offrire regole omogenee ai Comuni chiamati a confrontarsi con progetti di dimensioni e fabbisogni energetici sempre più rilevanti.
Nel corso della seduta sono state affrontate anche altre questioni: dai trasporti scolastici nell’Alto Canavese alle liste d’attesa nelle Rsa, dalla crisi dell’ex Dana di Sommariva Perno alla sicurezza stradale nel Cuneese. Al centro del question time anche la situazione dell’Eremo di Miazzina, la Tangenziale est di Carmagnola, la vertenza Innovaway e il futuro occupazionale dei lavoratori degli stabilimenti piemontesi dell’ex Ilva.
IL TORINESE
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