Cateno De Luca attacca il campo largo: “Più sigle che voti, a sinistra solo caccia ai seggi”
Il leader di Sud chiama Nord critica i nuovi contenitori politici dell'area progressista e rivendica il ruolo del suo movimento
Nuovo affondo di Cateno De Luca contro il campo largo. Il leader di Sud chiama Nord sostiene che nell’area progressista ci siano “più sigle che voti” e accusa la sinistra di puntare su “diversivi” politici anziché su proposte concrete per il Paese.
In una nota, De Luca definisce i nuovi contenitori politici dell’area come strutture “vuote”, prive di un reale valore aggiunto per la coalizione, citando anche il progetto civico promosso da Alessandro Onorato. Secondo l’ex sindaco di Messina, gli elettori avrebbero ormai compreso che la competizione interna al centrosinistra sarebbe finalizzata soprattutto alla conquista di seggi parlamentari.
De Luca rivendica quindi la specificità di Sud chiama Nord, presentandola come una presenza nuova nel panorama nazionale, capace di portare in Parlamento e nel dibattito pubblico le istanze dei territori. Un peso politico che, a suo dire, sarebbe rilevante anche per il centrodestra, considerando che alle ultime elezioni politiche il movimento non era schierato con la coalizione.
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