L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Musica

Mavi conquista l’Augusteo con la grande musica napoletana

di Nicola Santini -


La voce di Mavi e un viaggio nella canzone napoletana hanno conquistato il pubblico del Teatro Augusteo, tutto esaurito per “Napoletana”.

Due ore di spettacolo tra brani originali, classici e ospiti, aperte da un omaggio a Pino Daniele sulle note di “Sulo pe’ parlà”. Con la drammaturgia e la regia di Arduino Speranza, che ha introdotto i quadri narrativi con la sua voce fuori campo, la direzione musicale di Daniele Palladino e la produzione di Raffaele Veneruso, Mavi ha portato in scena un percorso attraverso diverse espressioni della musica partenopea.

Nel repertorio, brani come “Ormai si ’a mia”, “Maledettamente”, “Buonanotte amò” e “L’ammore ce abbraccia”, accanto agli omaggi a Gigi D’Alessio e a Fabrizio De André, con “Bocca di Rosa” in versione italonapoletana insieme a Francesco Viglietti. Numerosi gli incontri sul palco: Mr. Hyde, Rosario Miraggio e Tommaso Primo. Alla serata hanno partecipato anche i Flowing Gospel, mentre con Vincenzo Gagliardi lo spettacolo ha assunto una dimensione più raccolta, piano e voce, per “Dove” e “L’infinità”. Accolto da un boato del pubblico, Gigi Finizio è entrato cantando “Un angelo”, per poi unire la propria voce a quella di Mavi in “Scusa”. Accompagnata dalla sua band, Mavi ha dato spazio anche a “Letto degli amanti”, “Ragione e sentimento” e “Dicitencello vuje”.

Nel finale, la musica popolare ha incontrato la danza, con le coreografie di Alessia Del Gaudio e Romina Gigante: su tutte “Rumba de scugnizzi” con la piccola ballerina Mia e la standing ovation della platea.

PER TUTTE LE NEWS DI CULTURA & SPETTACOLO


Torna alle notizie in home