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Dall’atomica al fumo: le 17 minacce per l’umanità di Lancet

di Pietro Pertosa -


Le diciassette minacce che incombono sul destino (segnato?) dell’umanità. Le ha messe in fila, anzi in classifica, la prestigiosa rivista scientifica di Lancet. Dentro l’elenco c’è, praticamente, un bignamino dei problemi (grossi) del mondo contemporaneo. Sia dal punto di vista geopolitico, sia economico e sia sociale. La paura più grande, però, è pur sempre un evergreen: la bomba atomica. L’esplosione di un conflitto nucleare, in un’era di forti contrapposizioni tra potenze grandissime, grandi e medie, davvero torna in cima all’agenda delle preoccupazioni di tutti.

Le 17 minacce per il futuro dell’umanità: il podio

L’atomica, già da sola, basterebbe. Ma una classifica è tale se ci sono altri concorrenti. Ecco che al secondo posto, staccata di poco, c’è l’intelligenza artificiale. Intendiamoci, non lo strumento in sé. Ma l’uso malevolo dell’Ia. L’incubo di un’umanità dominata da robot intelligenti non appartiene più solo alle distopie fantascientifiche e mette un mezzo piedino nella realtà. Al terzo posto c’è l’immancabile cambiamento climatico. Cambiano i tempi, ma il climate change seppur non sia più la primissima paura, resta tra i timori più grandi.

Dall’obesità al fumo

Spazio, poi, a tutti gli altri nemici e minacce dell’umanità. Rimane fuori dal podio l’inquinamento ambientale ma al quinto posto c’è una sorta di new entry: la resistenza agli anti-biotici. In pratica, i supervirus duri a morire. Quanto pesa, ancora, l’aver passato una pandemia tra lockdown, mascherine e green pass. Le malattie come il Covid 19 sono l’incubo numero sei, appunto. Al settimo posto le guerre. Quelle convenzionali. Che, evidentemente, fanno meno paura di quelle atomiche. All’ottavo gradino c’è la malnutrizione infantile che precede, quasi come odioso paradosso, la minaccia dell’obesità che è al nono posto della graduatoria Lancet. Quindi c’è l’ipertensione, seguita dal fumo.

Last but not least

Subito dopo il fumo c’è l’immancabile alcol. Quindi ecco che al 13esimo posto c’è il grande tema della salute mentale: dalla depressione all’ansia, sintomi e cause di disturbi ben più importanti. Al 14esimo posto c’è la minaccia di invecchiare in cattive condizioni di salute. Argomento che apre al dibattito su temi potenzialmente giganteschi. Dalla silver economy fino all’eutanasia. In coda, tre temi sociali come la disuguaglianza dei redditi (eppure potrebbe essere qualche posizione più su considerando che mai come oggi i miliardari son sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri), il basso livello di istruzione e la riduzione degli aiuti sanitari internazionali.

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