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Cronaca

Terremoto nel Tirreno, quattro scosse: la più forte di magnitudo 5 sentita a Palermo

La sequenza di scosse al momento è culminata con quella delle 12.19 di magnitudo 5

di Claudia Mari -


Quattro scosse di terremoto in poco più di un’ora, con la più intensa di magnitudo 5, percepita anche a Palermo. È quanto registrato nella mattinata di oggi in Sicilia, dove una sequenza sismica ha interessato la stessa area, facendo tremare diversi comuni e venendo avvertita distintamente anche a distanza dall’epicentro.

Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la prima scossa è stata registrata alle 11:04, con una magnitudo di 3.3. Alle 11:51 è seguito un secondo terremoto di magnitudo 4.3, mentre alle 11:56 è stata rilevata una scossa di magnitudo 3.6. La sequenza è culminata alle 12:19, quando i sismografi hanno registrato il movimento più intenso, di magnitudo 5.

Una successione di eventi ravvicinati che ha richiamato l’attenzione della popolazione, soprattutto nelle località costiere e nei centri abitati più vicini alla zona interessata dal sisma.

Terremoto avvertito da Palermo a Messina

Le scosse sono state percepite in diverse aree della Sicilia. Numerose le segnalazioni arrivate sui social network da Palermo, Milazzo e dai comuni della costa, fino a Messina. Tra i commenti pubblicati dagli utenti, diversi raccontano di un movimento particolarmente intenso e prolungato: «È stata forte ed è durata tanto», scrivono alcuni residenti.

Segnalazioni sono arrivate anche da Acireale e dalla Calabria, in particolare da Catanzaro, dove il terremoto sarebbe stato avvertito in maniera più lieve. La percezione del movimento varia infatti in base alla distanza dall’epicentro, alla profondità del sisma e alle caratteristiche del territorio e degli edifici.

La profondità delle scosse

Stando alle prime informazioni disponibili, il terremoto di magnitudo 3.3 registrato alle 11:04 ha avuto una profondità di circa 9 chilometri, mentre un’altra scossa è stata localizzata a 24 chilometri di profondità.

Al momento, secondo le informazioni riportate, non risultano segnalazioni di danni a persone o cose. Resta alta l’attenzione sulla sequenza sismica, monitorata dagli esperti dell’Ingv, che continuano a rilevare e aggiornare i dati relativi agli eventi registrati nell’area.


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