Il Pacifico cambia colore, colpa di El Nino
Il collasso della biodiversità rischia di innescare siccità, alluvioni e carestie globali
(Fonte: elaborazione grafica con l'Ai)
L’Oceano Pacifico cambia colore: il satellite Pace della Nasa svela l’impatto record del “Super El Niño”.
L’Oceano Pacifico sta cambiando colore?
Progressivamente perde le sue tradizionali sfumature di verde per virare verso un blu sempre più profondo. Un fenomeno cromatico eccezionale, documentato dalle immagini del satellite Pace della Nasa.. Non è una buona notizia per l’equilibrio del pianeta. E trova la sua causa principale negli effetti devastanti legati all’avvento del “Super El Niño”.
Il ruolo del Super El Niño e l’anomalia termica record
Secondo le analisi scientifiche riportate dall’Organizzazione meteorologica mondiale, l’attuale configurazione climatica rischia di superare qualsiasi record storico. Tocca l’apice a fine 2026, a dicembre la temperatura del Pacifico potrebbe alzarsi di 4 °C rispetto alla media.
Il dato del 19 ottobre segna già un incremento di +3,36 °C nella regione Niño 3.4 del Pacifico tropicale.
La stima della National Oceanic and Atmospheric Administration
Calcolata all’83% la probabilità che questo sia il ciclo di El Niño più potente dall’inizio delle rilevazioni nel 1950. Il mutamento cromatico è legato alla drastica diminuzione del fitoplancton
Le cause
El Niño indebolisce i venti alisei, bloccando la risalita di acque fredde profonde e privando l’oceano di nutrienti essenziali. Il fitoplancton normalmente dona le tonalità verdastre e costituisce la base della catena alimentare marina. Ma senza di essi crolla, lasciando spazio a un blu profondo e biologicamente impoverito.
Le conseguenze
Oltre a produrre ossigeno e assorbire CO2, il collasso della biodiversità rischia di innescare siccità, alluvioni e carestie globali. Perciò, per far fronte ai Paesi più esposti, l’Onu ha già mobilitato 50 milioni di dollari di aiuti d’emergenza.
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