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Cronaca

Padova, chat per organizzare saccheggi durante i cortei studenteschi: denunciato un 17enne

Perquisizione della Digos all'alba. In una chat Instagram da 200 iscritti si progettavano danneggiamenti, razzie e assalti ai negozi

di Redazione -


La Digos di Padova ha eseguito nelle prime ore di oggi una perquisizione nei confronti di un ragazzo di 17 anni, indagato per istigazione alla disobbedienza alle leggi di ordine pubblico e all’odio tra classi sociali, reato che prevede una pena compresa tra sei mesi e cinque anni di reclusione.

Nel corso dell’intervento gli agenti hanno rinvenuto, nascosti sotto il materasso della sua abitazione, un fumogeno, una modica quantità di hashish e il telefono cellulare utilizzato per amministrare una chat Instagram seguita da circa 200 persone. Secondo gli investigatori, attraverso quel canale il giovane stava organizzando azioni di danneggiamento, razzie e saccheggi ai danni di alcuni esercizi commerciali del centro storico, sfruttando la presenza delle due manifestazioni studentesche in programma domani in città.

Dall’analisi delle conversazioni emergerebbe una pianificazione dettagliata delle azioni. Gli iscritti al gruppo avrebbero discusso la possibilità di mescolarsi ai manifestanti per poi colpire negozi e arredi urbani. Tra le indicazioni condivise figuravano l’utilizzo di abbigliamento “total black”, il trasporto di fuochi d’artificio, petardi e fumogeni da lanciare contro le forze dell’ordine, oltre all’obiettivo di prendere di mira due negozi di calzature del centro.

Parallelamente, il questore di Padova, Marco Odorisio, ha convocato in questura altri undici giovani coinvolti nell’indagine, tre dei quali neomaggiorenni e otto minorenni, accompagnati dai rispettivi genitori. Nei loro confronti sono stati adottati diversi provvedimenti di prevenzione personale, tra cui avvisi orali, Daspo fuori contesto, Dacur e complessivamente 27 diffide. Tutti risultano avere precedenti di polizia.

L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione predisposto dalle autorità padovane. Già la scorsa settimana la Digos aveva eseguito otto perquisizioni nei confronti di altrettanti minorenni sospettati di voler assaltare la questura e saccheggiare alcuni negozi del centro cittadino. Anche in quel caso erano seguite convocazioni in questura e l’adozione di misure preventive finalizzate a impedire possibili episodi di violenza urbana.

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