Charlotte Gainsbourg: “Quando recito non ho paura di star male”
Roma, 26 ott. (askanews) – Charlotte Gainsbourg è un’attrice che ama le sfide e nel suo nuovo film, “Riverrun”, si è immersa nell’immaginario dell’artista Philippe Parreno, al suo primo film, che è stato presentato in chiusura della Festa del Cinema di Roma. Gainsbourg interpreta una musicista sopraffatta da ciò che sta vivendo, che viene mandata in una clinica isolata per un periodo di osservazione. Lì attraverserà paure, dolori, emozioni, in un percorso esistenziale e terapeutico che le permetterà di ritrovarsi anche come artista. Un percorso che l’attrice compie ogni volta che entra in un personaggio:
“Recito delle scene ma ci credo, sono emozioni che mi attraversano veramente, non facciamo finta di piangere o di aver paura. E’ qualcosa in cui si crede, in cui ci si immerge, con tutto il piacere di farlo”, ha raccontato.
L’attrice, soprattutto quando ha interpretato i film di Lars Von Trier, ha capito che l’atto creativo può essere anche un atto doloroso. “Sì, ma mi piace stare male, non mi fa paura, resta comunque un film, il pericolo è controllato, ma è un’emozione che amo sentire” ha confessato.
Charlotte Gainsbourg è anche musicista, ha già pubblicato cinque album e sta lavorando ad un nuovo disco. “E’ poco che scrivo anche i testi delle mie canzoni e ovviamente cerco di essere più sincera possibile, essere più connessa a ciò che sento, di cui voglio parlare, ma anche come attrice cerco sempre una sincerità di introspezione” ha affermato.
Gainsbourg si è appena trasferita a Londra. Dopo la morte di sua madre, Jane Birkin, ha deciso di allontanarsi temporaneamente dalla sua città, Parigi: “E’ per il mio benessere mentale, è una scappatoia necessaria. E’ incredibile scoprire un posto nuovo, reinventarsi, lo considero un grande lusso” ha concluso.
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