Speculazione a tutto gas: al Ttf torna a 100 euro al Mwh
Tra Medio Oriente e il ritorno del freddo, ad Amsterdan si ritorna ai prezzi di quattro anni fa
Ci siamo: il gas ha raggiunto (e superato) la soglia dei 100 euro al megawattora. La lunga corsa è ripresa e adesso l’Europa non sa più dove sbattere la testa. I numeri, al Ttf di Amsterdam, raccontano che ogni sforzo è stato vano. I futures, nel primo pomeriggio, hanno sfondato la quotazione a tre cifre. E hanno raggiunto il prezzo di 100,3 euro al mhw. Un picco che è rientrato ma nemmeno troppo, assestando i costi poco più giù dell’asticella. A 99,86 euro al megawattora. Per un rialzo che, in termini percentuali, sfiora il 4 per cento. E si attesta al 3,95%.
Gas supera la soglia dei 100 euro al mwh
Perché mai un così (atteso) rincaro? Semplice, secondo gli analisti si tratta della conseguenza, più o meno diretta, di quanto sta accadendo in Israele. L’esito delle elezioni non è mica così certo e lo spettro del conflitto in Medio Oriente fa paura agli investitori. Non è mica un mistero che, ormai da tempo, gli Stati Uniti (che attendono la fine della tornata elettorale di mid-term) promettono la “mazzata” finale all’Iran. E che, naturalmente, si ritroverebbero al loro fianco proprio Tel Aviv. A maggior ragione se venisse confermato Netanyahu alla guida del governo, per quanto di minoranza.
L’Europa paga il conto
Ma non c’è solo l’innalzarsi delle tensioni in Medio Oriente dietro gli aumenti del gas che torna, a distanza di quattro anni, a costare 100 euro al megawattora. No. Ci sono i problemi tecnici che si son registrati in Norvegia che pesano, o quantomeno peserebbero, sugli approvvigionamenti. E poi c’è la questione delle temperature. È bastato ipotizzare l’arrivo del freddo (siamo pur sempre in autunno inoltrato…) per far salire il prezzo della materia prima energetica. Questo la dice lunga, fin troppo, sullo stato di salute di questa Ue.
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