L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



L'Identità Rosa

Valigia di Salvataggio, il Manuale diventa modello per aiutare chi fugge dalla violenza

Presentato a Roma il manuale del progetto di Salvamamme

di Priscilla Rucco -


Una rete che protegge nei passaggi più difficili e che affianca le istituzioni senza prenderne il posto. È l’immagine scelta dalla ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, per raccontare la Valigia di Salvataggio, il progetto dell’associazione Salvamamme presentato oggi nella Sala Tevere della Regione Lazio insieme al Manuale che ne raccoglie le buone pratiche.

Autrice della prefazione, Roccella ha parlato di una “complementarità molto importante”: istituzioni, forze dell’ordine, magistratura, servizi sanitari e sociali, centri antiviolenza, case rifugio e Terzo settore hanno competenze diverse, che non vanno mai confuse, ma devono saper lavorare insieme. In questo quadro, ha aggiunto, la sussidiarietà rafforza la risposta pubblica e la avvicina alla persona.

Dalla fuga a mani vuote al modello nazionale

L’idea risale al 2014 e nasce da un episodio ben preciso: una donna incinta, vittima di violenza, giunse a Salvamamme con il figlio piccolo dopo essere scappata di casa senza portare nulla. Tornare nell’abitazione del maltrattante, anche solo per recuperare un cambio di vestiti o l’indispensabile per i bambini, può mettere a rischio la vita.

Da allora l’associazione consegna a chi fugge indumenti, prodotti per l’igiene e beni di prima necessità, oltre a piccole valigie pensate per i più piccoli, e offre un primo orientamento sia legale che psicologico. Da un anno l’iniziativa è sostenuta con un finanziamento del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

I dati

Il bilancio 2014-2025 registra seimila contatti, oltre 3.100 consulenze di orientamento e tutela immediata, 4.221 valigie e valigine consegnate e 2.259 persone protette tra donne e minori. Oggi se ne distribuiscono circa 350 ogni anno.

Il volume, curato dalla criminologa Gabriella Salvatore e dalla giornalista Rossella Alimenti, ha visto il contributo anche di specialisti del settore legale, sanitario, psicologico, educativo e dell’informazione.

Descrive un percorso fondato su tempestività e sicurezza, dall’accoglienza alla valutazione del rischio fino al coordinamento con il territorio. La valigia, spiegano gli autori, resta una risorsa di transizione: collega il momento critico della fuga con i servizi di assistenza e protezione, collaborando con centri antiviolenza, numero 1522, forze dell’ordine, Asl, ospedali, Comuni e realtà del Terzo settore, senza sovrapporsi a nessuno di essi, perché nessuno può affrontare da solo un fenomeno così complesso.

Gli interventi

L’evento, condotto da Eleonora Daniele, si è aperto con la testimonianza di Tania Maidana. La presidente di Salvamamme, Grazia Passeri, ha ricordato che per salvare una donna serve una rete presente “in ogni città”, capace di non lasciarla sola davanti alla violenza e all’indifferenza.

L’assessora regionale alla Cultura e alle Pari Opportunità, Simona Renata Baldassarre, ha sottolineato che chi trova il coraggio di scappare con i figli deve sapere di non essere sola: la Regione, ha detto, sta potenziando centri antiviolenza e case rifugio, ma la sfida vera comincia dopo.

Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina, ha messo in risalto la capacità di ascolto dell’associazione, mentre Tommaso Niglio, dirigente della Polizia di Stato e vicepresidente vicario delle Fiamme Oro Rugby, ha ricordato il legame con Salvamamme che dura da oltre dieci anni e l’importanza della prevenzione tra i giovani.

Quindici valigie per i Pronto Soccorso e una nuova raccolta

Nel corso della presentazione sono state consegnate quindici valigie a quattro Pronto Soccorso della Asl Roma 6. La giornalista Clarissa Dominicucci ha poi lanciato una nuova campagna di raccolta, che si svolgerà presso la sede di Salvamamme per tutto il mese di novembre.

Le valigie saranno ritirate e consegnate dall’Associazione Civici Pompieri Volontari, dal club HOG Roma Chapter, tramite la rete dei concessionari ufficiali Harley-Davidson, e dall’Associazione Motociclisti Forze dell’Ordine.

All’iniziativa hanno preso parte anche l’assessore regionale all’Inclusione sociale Massimiliano Maselli, la direttrice generale di Salvamamme Katia Pacelli, la principessa Camilla di Borbone, ambasciatrice della Valigia nel mondo, Massimiliano Bizozzero, Virginia Ciaravolo e l’avvocato Fabio Arigoni.

PER TUTTE LE NEWS DE L’IDENTITA’ ROSA


Torna alle notizie in home