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Cronaca

Garlasco, la Procura chiede il processo per Sempio: “Tutto previsto”

Risponde di omicidio con le aggravanti della crudeltà e dei motivi abietti. Gli avvocati: "Nulla di nuovo"

di Cristiana Flaminio -


La Procura di Pavia ha chiesto il processo per Andrea Sempio. L’accusa è quella di aver ucciso Chiara Poggi il 13 agosto del 2007. Ora la palla passa al giudice per l’udienza preliminare. Che dovrà decidere se disporre il processo per Sempio. La ricostruzione dei magistrati, come si legge in una nota, riferisce che “dopo una iniziale colluttazione” Sempio avrebbe colpito “reiteratamente la vittima con un corpo contundente” alla testa “dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra”. Quindi, l’avrebbe fatta “cadere a terra”.

La Procura chiede il processo per Sempio

La ricostruzione dei magistrati su come siano andate le cose il 13 agosto di diciannove anni fa non è finita qui. Anzi. “A seguito di ciò”, cioè dell’averla lanciata a terra, Sempio “la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina e, dopo che” Chiara Poggi “provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi in regione parieto-temporale sinistra, in regione parietale posteriore, lungo la linea mediana ed in regione parietale sinistra paramediana, facendole perdere i sensi”. Insomma sarebbe stata un’aggressione davvero brutale.

La ricostruzione dei magistrati

I colpi che Sempio avrebbe inflitto a Chiara Poggi le avrebbero causato “gravi lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso”. Sempio, dunque, risponde di omicidio con ben due aggravanti. La prima, quella di “aver agito con crudeltà verso la vittima in considerazione dell’efferatezza dell’azione omicidiaria per il numero e l’entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno dodici lesioni sul cranio e sul volto”. E la seconda “di aver commesso il fatto per motivi abietti, riconducibili all’odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio”.

“Tutto come previsto”

L’imputazione mi sembra articolata secondo quelle che erano le aspettative, certo non rosee, ma assolutamente attese, perché si parla di un’imputazione che sostanzialmente è corrispondente, quanto al reato e quanto ad aggravanti, a quello che era l’avviso di fine indagini e, quanto a dinamica fattuale, corrispondente a quella che è l’ipotesi ricostruttiva fatta dagli inquirenti e tramite la perizia medico-legale e tramite la propria BPA. Nulla di nuovo, nulla di inatteso, siamo assolutamente pronti a fronteggiare questa imputazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO ORE 19.48

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