Agenzia Entrate: stop alle notifiche ad agosto
Durante l'intero mese, l'Agenzia delle Entrate congela l'emissione e la spedizione delle comunicazioni relative ai controlli automatizzati, ai controlli formali e alle liquidazioni delle imposte
Agenzia delle Entrate, stop alle notifiche ad agosto: confermata la tregua estiva delle cartelle.
Fisco: stop notifiche ad agosto
Niente notifiche del Fisco durante il mese di agosto. L’Agenzia delle Entrate ufficializza il blocco estivo. E poi interviene per smentire le voci su un presunto “bombardamento” di atti e lettere di compliance prima delle vacanze. Ecco cosa prevede il calendario e cosa succede a scadenze e pagamenti.
La tregua estiva è confermata
Per tutto il mese di agosto, i contribuenti italiani non riceveranno le tradizionali comunicazioni e cartelle di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. Lo stop, previsto dalle disposizioni del Decreto Adempimenti, punta ad assicurare ai cittadini e ai professionisti un periodo di pausa dagli adempimenti fiscali ordinari.
In concomitanza con la conferma del blocco, l’Amministrazione finanziaria ha diffuso una nota ufficiale per fare chiarezza sulla gestione dei flussi di invio e smentire i timori di una imminente pioggia di accertamenti nei mesi di luglio e settembre.
Come funziona lo stop alle notifiche di agosto?
Il meccanismo della sospensione estiva opera su due livelli distinti, con scadenze differenziate a seconda dell’atto.
Blocco dell’invio degli atti
Durante l’intero mese, l’Agenzia delle Entrate congela l’emissione e la spedizione delle comunicazioni relative ai controlli automatizzati, ai controlli formali e alle liquidazioni delle imposte. La sospensione non viene applicata soltanto nei casi di assoluta indifferibilità e urgenza, come le notifiche legate a notizie di reato.
Sospensione dei termini di pagamento
Fino al 4 settembre, per chi ha già ricevuto un avviso bonario o una richiesta di documenti prima della pausa estiva, il conteggio dei giorni utili per effettuare il pagamento o per rispondere all’invito dell’ufficio si blocca temporaneamente.
Il decorso dei termini si arresta da agosto e riparte regolarmente solo da venerdì 5 settembre.
Adempimenti e versamenti fiscali
I versamenti tributari in scadenza dal primo al 20 agosto possono essere eseguiti entro il 20 agosto senza alcuna maggiorazione, beneficiando dello slittamento automatico.
La smentita dell’Agenzia: “Nessun bombardamento di atti a luglio”
Insieme ai dettagli operativi sulla pausa estiva, l’Agenzia delle Entrate ha voluto sgonfiare il caso. E smentire una presunta “accelerazione” delle notifiche prima delle ferie. Per l’ente, nessun piano per tempestare i contribuenti con lettere di compliance prima di agosto.
I dati statistici diffusi dall’Agenzia confermano che le lettere programmate per il mese di luglio costituiscono appena il 9% del volume complessivo pianificato per l’intero anno. E peraltro segnano una netta contrazione rispetto alle spedizioni effettuate nei mesi passati.
L’Amministrazione ha garantito che le attività di recupero crediti stanno procedendo nel pieno rispetto dei volumi storici stabiliti. Ciò, senza alcuna anomala concentrazione di provvedimenti né nel mese di luglio, né alla ripresa delle attività prevista per settembre.
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