Agli Australian Open Djokovic abbraccia un fico ogni giorno
Ha battuto Maestrelli: nel terzo turno lo attende chi vincerà tra l'olandese Botic van de Zandschulp e il cinese Shang Juncheng
Novak Djokovic non cessa di stupire: continua la sua marcia nel singolare maschile degli Australian Open 2026 e sale alle cronache non sportive per abbracciare ogni giorno un fico. A Melbourne, oggi una convincente vittoria nel secondo turno contro l’italiano Francesco Maestrelli. Oltre alla prestazione in campo, il 38enne serbo ha raccontato un curioso rito portafortuna che compie ogni giorno in Australia: un abbraccio a un fico brasiliano nei giardini botanici della città. Al rito riconosce un valore simbolico e mentale, mentre prosegue la sua storica caccia al 25° titolo del Grande Slam.
Il match contro Maestrelli e il passaggio al terzo turno
Djokovic ha dominato l’incontro con il giovane Francesco Maestrelli, qualificato italiano alla sua prima esperienza in un main draw di uno Slam, imponendosi con un netto 6‑3, 6‑2, 6‑2. La partita, giocata sulla Rod Laver Arena in condizioni di clima più fresco rispetto ai giorni caldi che hanno caratterizzato Melbourne Park, ha visto Djokovic controllare il gioco fin dall’inizio, concedendo pochissimo al suo avversario.
Nel suo post‑match Djokovic ha lodato Maestrelli per la prestazione e ha sottolineato come partite di questo tipo siano fondamentali per affinare il ritmo agonistico in un torneo tanto impegnativo.
Il curioso rito del fico brasiliano
Una delle dichiarazioni più sorprendenti rilasciate dal campione serbo dopo la vittoria riguarda un rituale che Djokovic porta avanti da oltre vent’anni: ogni giorno, durante il suo soggiorno a Melbourne per l’Australian Open, si reca nei giardini botanici della città per abbracciare un fico brasiliano che considera il suo “amico più vecchio” nel torneo. Secondo il tennista quella connessione con la natura è «una potente alleata» per affrontare le fatiche fisiche e mentali del Grande Slam, un legame che lo accompagna da molto tempo.
Questo curioso dettaglio aggiunge una nota umana e inattesa alla preparazione di uno dei più grandi campioni di sempre, mostrando quanto i rituali personali possano avere un valore psicologico nelle fasi intense di un torneo così prestigioso.
Prossimi incontri e prospettive nel tabellone
Con la vittoria di oggi, Djokovic si è qualificato per il terzo turno degli Australian Open 2026. Al prossimo turno affronterà chi vincerà tra Botic van de Zandschulp dei Paesi Bassi o Shang Juncheng della Cina, entrambi avversari insidiosi che possono mettere alla prova la forma e la concentrazione dell’italo‑serbo nei match successivi.
Se Djokovic dovesse superare anche questo ostacolo, potrebbe trovarsi di fronte sfide ancora più impegnative nei turni successivi, con nomi di primo piano e possibili incroci con altri big del circuito. Il serbo proverà a sfruttare la sua esperienza e la solidità mentale per consolidare la sua posizione nel tabellone e arrivare il più lontano possibile nella corsa al titolo.
L’obiettivo storico: 25esimo titolo del Grande Slam
Djokovic non nasconde la sua ambizione: vincere il 25esimo titolo del Grande Slam lo porterebbe ancora più avanti nella leggenda del tennis, superando record di lunga data e consolidando ancor più la sua eredità sportiva. Con già 10 Australian Open vinti — un record assoluto nel singolare maschile — il serbo continua a mostrare una forma di alto livello nonostante l’età e la concorrenza sempre crescente di giovani stelle come Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.
Il cammino nel torneo, con il terzo turno alle porte, rappresenta un altro importante step verso questo traguardo, e in ogni match di Djokovic continua ad attirare grande attenzione mediatica e da parte degli appassionati di tennis di tutto il mondo.
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