Caro diesel: ecco l’Ai che vuole salvare la logistica dell’ultimo miglio
Carburante alle stelle da giorni, il settore è sotto assedio: i numeri parlano di una "tempesta perfetta"
Caro diesel da giorni, il settore della logistica e dell’home delivery è sotto assedio: i numeri parlano di una “tempesta perfetta”.
Caro diesel: cosa fare?
Con il gasolio che ha sfondato ogni picco possibile (un incremento del 20% da inizio anno) e i pedaggi autostradali che pesano per il 30% sui costi operativi, il rischio di un collasso dei margini è reale.
A peggiorare il quadro, l’instabilità in Medio Oriente di fine febbraio 2026 ha spinto il petrolio sopra i 115 dollari al barile.
Non basta più “navigare a vista”
In questo scenario, la sopravvivenza non passa per il semplice aumento dei prezzi al consumo, ma per una trasformazione strutturale della catena del valore. “La risposta alla crisi risiede nell’intelligenza dei processi”, afferma Raffaele Ghedini, presidente di Oikyweb.
L’azienda, con 25 anni di esperienza, ha scelto di combattere il caro carburante trasformando la logistica in una disciplina guidata dai dati.
La “control tower”: algoritmi contro il caro-carburante
Il cuore tecnologico della sfida è la control tower proprietaria di Oikyweb. Non si tratta di semplice monitoraggio, ma di un sistema di route-planning autogovernato da algoritmi avanzati sviluppati internamente.
L’obiettivo è chirurgico: minimizzare i chilometri a vuoto e ottimizzare ogni percorso in tempo reale. Questo permette di assorbire i rincari energetici senza compromettere la puntualità e la qualità del servizio al cliente finale.
Il fattore umano come leva di efficienza
L’iniziativa punta a dimostrare che l’innovazione digitale deve camminare di pari passo con la sostenibilità sociale. In controtendenza rispetto alla precarietà del settore.
Alla base, formazione continua e assunzioni a tempo indeterminato. La logica è pragmatica: un operatore fidelizzato e preparato riduce gli errori e preserva l’integrità degli asset, diventando un vantaggio competitivo diretto in un mercato instabile.
La sfida dei costi invisibili: l’interrogativo del mercato
Nonostante l’efficacia tecnologica, il mercato della logistica resta davanti a un bivio. Quanto potrà reggere il sistema se le accise e i dazi internazionali continueranno a salire?
L’ottimizzazione degli algoritmi è una difesa potente, ma la vera incognita rimane la capacità delle infrastrutture nazionali di reggere l’urto dell’inflazione senza che il costo dell’ultimo miglio diventi un lusso insostenibile per l’e-commerce di massa.
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