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Cronaca

Oggi le gemelle Cappa ascoltate a Milano

di Lino Sasso -


Si terrà oggi l’interrogatorio come testimoni delle sorelle Stefania Cappa e Paola Cappa, le gemelle cugine di Chiara Poggi, disposta dalla Procura di Pavia guidata da Fabio Napoleone. Gli inviti a comparire sono stati notificati dai carabinieri di Milano, che hanno convocato le due donne presso la caserma Montebello di via Vincenzo Monti. Le gemelle saranno ascoltate come persone informate sui fatti, quindi con l’obbligo di rispondere alle domande degli inquirenti. Un passaggio ritenuto cruciale per chiarire alcuni aspetti rimasti finora in ombra. Le sorelle Cappa non erano mai state sentite nell’ambito della nuova indagine. I loro nomi però erano già emersi indirettamente durante l’incidente probatorio genetico-forense, legato al confronto per esclusione dei campioni di DNA rinvenuti sulle unghie della vittima. Ora, però, il loro contributo viene ritenuto potenzialmente rilevante per approfondire il movente al centro dell’inchiesta.

La pista dell’approccio sessuale respinto

Al centro delle verifiche della Procura c’è infatti l’ipotesi di un approccio sessuale respinto, che potrebbe aver scatenato l’aggressione. Questo sarebbe il movente contestato all’indagato Andrea Sempio. In questo contesto, torna d’attualità una dichiarazione resa da Paola Cappa pochi giorni dopo il delitto. Il 15 agosto 2007 riferì ai carabinieri di sospettare di un giovane che Chiara avrebbe respinto, parlando di un “approccio finito male”. Un elemento che, all’epoca, non trovò riscontri concreti. Nessuna delle amiche più strette della vittima ha mai confermato episodi di molestie o attenzioni indesiderate, né dalle analisi del cellulare e delle email di Chiara Poggi sono emersi indizi in questa direzione.

Oggi le gemelle Cappa, domani Marco Poggi e l’interrogatorio di Andrea Sempio

Diversa potrebbe essere la posizione di Stefania Cappa, che nell’estate del 2007 frequentava con maggiore assiduità la cugina. Gli inquirenti ritengono che possa essere a conoscenza di dettagli o confidenze mai emerse nei precedenti 18 anni di indagini. L’audizione delle due testimoni rappresenta dunque un nuovo tassello in un caso che continua a far discutere l’opinione pubblica. La Procura punta a chiarire definitivamente dinamiche e movente di uno dei delitti più controversi della cronaca italiana recente. Domani sarà ascoltato dagli inquirenti anche Marco Poggi, fratello della vittima, ed è atteso in procura anche il nuovo sospettato dell’omicidio, Andrea Sempio.


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