Como – Roma, il primo 0 a 0 della Serie A
Colpi di scena, un'espulsione, il ko dell'arbitro
Gian Piero Gasperini
Al Sinigaglia si infrange a sorpresa il digiuno dello 0-0: Como e Roma si dividono la posta tra veleni sul campo, l’infortunio all’arbitro e glamour in tribuna.
Il primo pareggio senza reti del campionato
Il primo 0 a 0 si concretizza sulle rive del Lario. Nel incontro domenicale delle 12:30 della sesta giornata, Como e Roma impattano sul risultato al termine di un match tiratissimo e ricco di colpi di scena, segnato dall’espulsione di Donyell Malen nella ripresa e persino dal ko del direttore di gara Michael Fabbri, costretto al cambio a partita in corso.
Il verdetto del Sinigaglia rompe un digiuno statistico singolare per la Serie A, interrompendo una striscia di 53 gare consecutive con almeno un gol all’attivo tra questo e il precedente torneo.
La cornice del match
Ad arricchire la cornice dell’evento, il consueto palcoscenico glamour del Giuseppe Sinigaglia, ormai abituale ritrovo tra i più frequentati dal jet-set internazionale e dai grandi protagonisti dello sport globale. Tra i Vip presenti in tribuna d’onore spiccavano i due assi del ciclismo Remco Evenepoel e Brandon McNulty, giunti sulle sponde del lago all’indomani delle fatiche del Giro del Lombardia.
Sotto gli sguardi incuriositi dei tifosi, la dirigenza lariana guidata in panchina da Cesc Fàbregas ha confermato il forte appeal mondano della società. Il Como, ormai punto di riferimento per volti dello spettacolo, campioni di varie discipline e grandi imprenditori.
La cronaca
Sul rettangolo verde un momento di forte tensione al cinquantatreesimo minuto, quando l’attaccante giallorosso Donyell Malen è stato espulso con rosso diretto per un intervento irruento ai danni di Kaiki Bruno.
Nonostante i trentacinque minuti abbondanti in superiorità numerica, la formazione di casa non è riuscita a trovare il varco vincente, incocciando sulle parate decisive di Pierluigi Gollini e sulle immolate difensive dei centrali di Gian Piero Gasperini.
Ad aggiungere un retrogusto quasi surreale all’incontro, poi, l’infortunio rimediato dal fischietto Michael Fabbri al 67esimo minuto. Un guaio muscolare gli ha imposto una lunga interruzione e la sostituzione con il quarto ufficiale Simone Sozza.
I numeri dell’incontro
I numeri tracciano il netto predominio del Como nel possesso palla (64% contro il 36% della Roma). Nel computo totale delle conclusioni, 18 tiri a 7 per i lariani.
Tuttavia la Roma, pur avendo dovuto rinunciare all’apporto di Malen e subìto quattro ammonizioni complessive compresa quella a Soulé, è riuscita a blindare la porta con cinque parate chiave di Gollini. E ha portato a casa un punto di grande carattere su un campo ostico.
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