Covid, fissata per domani l’audizione di Conte in Commissione
Dopo giorni di polemiche arriva la svolta: l’audizione di Giuseppe Conte davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta Covid è stata fissata per giovedì 6 agosto, alle ore 11. Una decisione che mette fine, almeno sul piano organizzativo, al braccio di ferro tra maggioranza e Movimento 5 Stelle, ma che non spegne lo scontro politico esploso dopo il rinvio del primo appuntamento.
La convocazione dell’ex presidente del Consiglio era attesa da settimane. Il precedente rinvio aveva infatti innescato un duro confronto tra Fratelli d’Italia e i pentastellati sulle responsabilità del mancato svolgimento dell’audizione.
La convocazione di Conte e le disponibilità mancate
Secondo la maggioranza, il presidente della Commissione, Marco Lisei, aveva lasciato a Conte la possibilità di indicare una data utile per la sua testimonianza. La disponibilità dell’ex premier, tuttavia, sarebbe caduta in giornate – come quella del 4 agosto – già occupate dai lavori dell’Aula della Camera, rendendo impossibile fissare l’audizione.
Una ricostruzione respinta dal Movimento 5 Stelle, che aveva ribattuto come Conte avesse già rassegnato le dimissioni dalla Commissione – passaggio necessario per poter essere ascoltato – sostenendo che il rinvio non fosse imputabile all’ex presidente del Consiglio.
Tra i più duri nei confronti del leader pentastellato c’è stato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami. “È un vergognoso gioco di prestigio di Giuseppe Conte che prima ha atteso di sapere quando avrebbe lavorato la Camera e poi ha dato la disponibilità a essere audito proprio nei giorni in cui l’Aula era impegnata”, aveva dichiarato, difendendo l’operato del presidente Lisei e chiedendo di procedere con una convocazione diretta, senza ulteriori interlocuzioni preventive.
La scelta di calendarizzare l’audizione per il 6 agosto sembra ora recepire proprio questa impostazione, consentendo alla Commissione di ascoltare Conte prima della pausa estiva dei lavori parlamentari.
L’audizione di Conte in Commissione Covid
L’appuntamento si preannuncia particolarmente delicato. L’ex premier sarà chiamato a rispondere alle domande della Commissione sulla gestione dell’emergenza Covid durante il suo governo, in un’audizione destinata ad avere inevitabili riflessi politici. Dopo settimane di tensioni procedurali, l’attenzione si sposta ora sul merito delle risposte che Conte fornirà ai commissari e sul confronto che ne seguirà tra maggioranza e opposizioni.
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