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Politica

Piove, governo ladro!

di Giuseppe Ariola -


Se il sonno della ragione genera mostri i pisolini estivi non sono da meno. Sarà per i ritmi meno incalzanti del consueto o, forse, per la possibilità di ritagliarsi qualche momento di relax al mare prima che le vacanze entrino nel vivo, fatto sta che già se ne iniziano a vedere delle belle. Come nel caso di Elly Schlein in versione Greta Thunberg. Così, mentre il centrodestra litiga sulle preferenze, sulle intercettazioni, sul safe e sui fascisti che Antonio Tajani avrebbe richiamato per identificare gli alleati di via della Scrofa, il Movimento 5 Stelle è animato dall’ennesima faida tra Grillo e Conte, Avs e +Europa protestano contro l’utilizzo del riconoscimento facciale supportato dall’intelligenza artificiale per favorire la sicurezza, la segretaria del Pd Elly Schlein non trova di meglio da fare che lanciarsi in un’invettiva contro il governo a causa del caldo.

Se le temperature roventi diventano colpa del governo

Neanche gli ambientalisti più sfegatati e ideologizzati, che pure sono ben rappresentati nelle istituzioni, in quelle europee in particolare, sono probabilmente mai giunti a tanto. C’è chi spinge per una transizione ecologica feroce, chi ammonisce sulla necessità di invertire la rotta sul fronte ambientale, chi lotta per politiche green prevedendo disastri e catastrofi – a suo dire -, altrimenti, annunciati. Ma mai qualcuno si è scagliato contro un governo per il caldo. E se l’insofferenza per le alte temperature di questa estate oggettivamente rovente è comprensibile, anche se sconfina in qualche intemperanza, scaricare la responsabilità di caldo, afa e umidità sulla maggioranza suona come irrealistico. Eppure è accaduto. Forse proprio a causa di un colpo di sole.

Caldo e sicurezza urbana, qualcosa non torna….

D’altronde Elly Schlein, tuonando dai social, dice chiaro e tondo che “questo caldo non è normale”. Poi la prima stoccata indirizzata al governo: “E no, non dobbiamo abituarci come dicono a destra”, sostiene quasi a voler enfatizzare una sorta di bandiera ideologica della coalizione guidata da Giorgia Meloni. Quella a favore del caldo torrido e dell’anticiclone subtropicale che notoriamente fa parte da sempre dei programmi del centrodestra. Poi la chicca, il richiamo “alle persone anziane che con questo caldo hanno paura ad uscire di casa: anche questa è sicurezza urbana”.

Elly Schlein, il caldo e l’avviso alla maggioranza

Come questi due concetti stiano insieme è di difficile comprensione. Quello che, invece, balza agli occhi è come Elly Schlein e l’intero Pd si siano guardati bene dal fare proprie le parole del Presidente della Repubblica, quelle sì sulla sicurezza, contro la violenza e su come non sia “accettabile alcuna esitazione né circospezione nel condannare e contrastare simili comportamenti aggressivi”. La segretaria dem invece si scaglia contro il caldo, additando i suoi responsabili. La maggioranza è avvisata: al primo acquazzone estivo non si faranno sconti. E la battaglia sarà ancora più dura al grido di: “Piove, governo ladro!”.


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