“Famiglia nel bosco”: trasferimento bambini sospeso, la mamma li rivedrà
Oggi la donna riabbraccerà i figli nella casa famiglia
La casa della "famiglia nel bosco"
Nuova svolta nel caso della “famiglia nel bosco” di Palmoli: il tribunale per i minorenni dell’Aquila ha deciso di sospendere il trasferimento dei tre bambini dalla casa famiglia di Vasto. Bloccato un provvedimento che nelle scorse settimane aveva acceso forti polemiche.
“No al trasferimento”
La decisione arriva dopo giorni di tensione, anche istituzionale. Il trasferimento – già disposto – prevedeva lo spostamento dei minori in un’altra struttura e la separazione dalla madre. Scelta contestata perché ritenuta potenzialmente traumatica.
Proprio questo il punto centrale della svolta. Le perizie e le valutazioni in corso sui bambini, avviate proprio nelle stesse ore del provvedimento, avevano sollevato dubbi sull’opportunità di uno spostamento immediato. Secondo quanto emerso, i minori erano già in una condizione di fragilità e un nuovo trasferimento avrebbe potuto aggravare il disagio psicologico.
Il caso
Il caso nasce dalla scelta dei genitori – una coppia straniera – di vivere isolati in un casolare nei boschi dell’Abruzzo, senza servizi essenziali. Da qui l’intervento della magistratura minorile, che aveva disposto l’allontanamento dei figli per motivi legati alla sicurezza, all’istruzione e alla socialità.
Negli ultimi giorni, però, una situazione ulteriormente complicatasi. I legali della famiglia hanno parlato di bambini “sradicati per la seconda volta”, denunciando un rischio per il loro equilibrio emotivo e contestando la gestione del caso. Ulteriormente dannoso, il trasferimento dei bambini della “famiglia nel bosco”.-
Il tribunale prende tempo
Il tribunale ora prende tempo. La sospensione del trasferimento non chiude la vicenda ma congela una decisione delicata, in attesa di nuovi elementi dalle perizie e dalle valutazioni tecniche. I bambini restano quindi nella struttura attuale, mentre prosegue il confronto tra esigenze di tutela e diritto alla continuità affettiva.
In sintesi, la decisione segna un cambio di passo: dopo settimane di interventi drastici, arriva una pausa imposta dalla necessità di capire meglio quale sia davvero l’interesse dei minori.
La mamma riabbraccerà oggi i figli
Proprio per oggi è stato concesso alla madre il primo incontro con i suoi figli dopo un mese. La mamma tornerà nella casa famiglia e potrà riabbracciare i minori. In seguito, con ogni probabilità, verrà definito un nuovo calendario degli incontri, così come è avvenuto per il papà.
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