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Esteri

Covid: Anthony Fauci accusato di oltraggio dal Senato Usa

Aperta la procedura, la scena muta alla deposizione ha fatto infuriare i parlamentari: "Aveva già la grazia, doveva solo dire la verità sul Covid"

di Martino Tursi -


Aperta la procedura per oltraggio al Congresso contro Anthony Fauci. A dichiararlo in istato di oltraggio è stata la commissione per la Sicurezza interna e gli Affari governativi del Senato degli Stati Uniti. E questo perché, durante la sua deposizione, l’ormai ex direttore dell’Istituto nazionale per le allergie e malattie infettive ha, sostanzialmente, rifiutato di rispondere alle domande dei parlamentari sulla gestione dell’emergenza Covid negli Stati Uniti d’America. Lo “scudo” utilizzato da Fauci è stato quello del Quinto Emendamento.

Oltraggio al Senato, Fauci nei guai

Solo che l’ha utilizzato per più di cento volte. Si tratta di quella norma che consente a ogni cittadino americano di non rispondere né di fornire elementi che potrebbero portarlo alla sua stessa incriminazione. E Fauci, accusato ora d’oltraggio dal Senato, se ne è avvalso per un centinaio di volte asserendo che i repubblicani avrebbero potuto utilizzare gli elementi da lui forniti per trascinarlo in tribunale. Una storia che adesso si arricchisce di un nuovo capitolo e che getta benzina sul fuoco della polarizzazione nel dibattito Usa.

Le accuse di Rand Paul

Era stato proprio Rand Paul a mettere sull’avviso Fauci durante la sua deposizione al Senato (e prima di buscarsi l’accusa di oltraggio). La protezione costituzionale data dal Quinto Emendamento non poteva essere applicata dal momento che lo stesso Fauci aveva ricevuto l’anno scorso una grazia dal presidente democratico Joe Biden. E quindi non avrebbe dovuto temere un procedimento penale. “Doveva dire solo la verità”. Non l’ha fatto.

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