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Politica

Orvieto, Vannacci chiude la kermesse con l’offensiva finale: “L’unico voto utile è Futuro Nazionale”

Davanti a una sala stracolma, il generale accusa la destra di governo di voler “lasciare il Paese alla sinistra”

di Ernesto Ferrante -


Il Palazzo del Capitano del Popolo non regge l’urto. La chiusura del Forum dell’Indipendenza italiana si trasforma in una dimostrazione di forza. Sala gremita oltre ogni limite, posti in piedi, persone assiepate sulle scale, decine rimaste fuori per motivi di sicurezza. Orvieto certifica che Roberto Vannacci non trascina solo nei sondaggi. Mobilita fisicamente, coinvolge, polarizza.

Fuori dal palazzo, un gruppo di contestatori espone cartelli e cori. Dentro, il generale risponde con una sfida frontale: “Cosa vogliono questi manifestanti che ci mettono a testa in giù? Non l’ho capito, forse vorrebbero che questa sala non fosse gremita. Potete manifestare per l’eternità perché noi ci siamo e ci saremo”.

La stoccata alla Lega: “Dal letame nascono i fiori”

Il passaggio più tagliente arriva quando replica al capogruppo della Lega Riccardo Molinari, che lo aveva accusato di aver “lordato Pontida”: “Vi ho fatto un favore, perché ricordatevi: dai diamanti non nasce niente ma dal letame nascono i fiori”. Una citazione di Fabrizio De André trasformata in arma politica.

I temi identitari

Dopo aver introdotto il tema del “patriarcato mediterraneo”, il generale costruisce un pantheon identitario, citando Ulisse “che lascia la sua terra per difendere la patria. Non cede alla bellezza di Circe, non cede alle lusinghe ma torna dalla moglie e quando arriva stermina i proci e difende la propria famiglia”. L’altro esempio è Enea, l’uomo che si carica sulle spalle il padre”.

Il voto contro la legge sull’antisemitismo

In chiusura, l’eurodeputato annuncia la posizione del suo movimento sulla futura legge contro l’antisemitismo: “Si voterà una legge contro l’antisemitismo. Noi voteremo contro. Non perché ce l’abbiamo con gli ebrei. Non accettiamo il principio che offendere un ebreo sia più grave che offendere un islamico o un cristiano”. Una presa di posizione che apre un fronte politico immediato su un provvedimento definito liberticida da molti parlamentari e decine di comitati in tutta Italia.

L’offensiva finale: “L’unico voto utile è Futuro Nazionale”

La chiusura è un attacco diretto alla destra di governo. “L’unico voto utile è quello nei confronti di Futuro Nazionale, che vuole il bene dell’Italia”, afferma Vannacci. Forte e preciso il colpo a Italo Bocchino, mostrato in un video: “‘Meglio perdere che vincere con Vannacci’. È la politica di questa destra annacquata. Eccoli i signori che hanno pianificato di lasciare il Paese alla sinistra. Non siamo noi ad aver pianificato questa strategia. Noi andremo avanti sui nostri principi”.

Alemanno, la profezia politica e il giuramento di fedeltà

Gianni Alemanno consegna al generale una legittimazione che pesa come un’investitura. “Tu sei stato un comandante della Folgore e per me vale di più delle collocazioni politiche. Noi siamo gente d’onore che entra nella casa dell’onore. La nostra fedeltà sarà assoluta”, dice l’ex sindaco di Roma scegliendo con cura un linguaggio caro alla destra antisistema. “Sono convinto, continua ancora, che se non sbagliamo avremo Vannacci presidente del Consiglio entro dieci anni. Ma non dobbiamo andare al centro”.

L’asse identitario europeo

A Orvieto è arrivato anche Marc Jongen, volto dell’AfD, per portare i saluti della presidente Alice Weidel. “Ci uniscono valori e obiettivi comuni. In futuro ci incontreremo nelle responsabilità di governo”, spiega Jongen. Per l’esponente di Alternativa per la Germania, “Italia e Germania non sono protettorati Bruxelles. Devono imparare a camminare insieme senza sciogliersi in un’entità anonima quale è l’Unione europea”.

Il dato politico: i sondaggi

Le rilevazioni più recenti, SWG per La7 e YouTrend–Cattaneo Zanetto & Co., collocano Futuro Nazionale tra il 7 e l’8%, con una crescita costante e un radicamento che si espande soprattutto nel Nord. Secondo SWG (31 agosto 2026), Vannacci è al 7,5%, quarto partito nazionale. YouTrend (1–7 settembre) conferma un valore medio del 7,3%. Sono dati che non anticipano esiti elettorali, ma che certificano un fatto politico. Il generale non è più un outsider. È un attore che modifica gli equilibri.

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