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Ghost Murmur: se il tuo cuore batte posso trovarti

"È stato come individuare un ago in un pagliaio, un piccolo puntino nel deserto"

di Cinzia Rolli -


La notizia del salvataggio del secondo aviatore americano dell’F-15 abbattuto nel sud dell’Iran è nota, meno il fatto che la CIA abbia utilizzato uno strumento futuristico chiamato “Ghost Murmur”.

Cos’è “Ghost Murmur”, il nuovo sistema per il recupero dispersi

Il nome, tradotto in italiano: “Soffio Fantasma”, è voluto. La parola soffio infatti indica clinicamente uno stato cardiaco. Fantasma perché di fatto bisogna trovare qualcuno scomparso.
Questa tecnologia innovativa utilizza la magnetoterapia quantistica a lungo raggio per trovare l’impronta elettromagnetica del battito cardiaco umano.
Le informazioni ricevute vengono successivamente collegate a software di intelligenza artificiale per isolare il dato medico dal rumore di fondo.

Vengono impiegati sensori costruiti con diamanti sintetici microscopici capaci di captare i debolissimi segnali magnetici prodotti dal cuore umano.
“È come sentire una voce in uno stadio, solo che lo stadio è un deserto di mille miglia quadrate. Con le giuste condizioni, se il cuore batte, la persona viene ritrovata”.
Sembrerebbe che lo strumento di ricerca del battito cardiaco sia stato elaborato da Skunk Works, divisione segreta di sviluppo avanzato del colosso aerospaziale. Ma nessun commento è stato rilasciato al riguardo da parte dell’azienda interessata.

Il commento di Donald Trump e del direttore della CIA

È la prima volta che viene impiegato tale sistema sul campo di battaglia così come accennato dal Presidente Trump e dal direttore della CIA John Ratcliffe durante un briefing alla Casa Bianca.
Il Tycoon ha dichiarato alla stampa che la CIA ha intercettato il soldato americano scomparso da 40 miglia di distanza. “È stato come individuare un ago in un pagliaio, un piccolo puntino nel deserto” ha sottolineato il Presidente Trump.

La tecnologia è stata testata con successo anche su elicotteri Black Hawk per un futuro utilizzo su caccia F-35.

Il recupero di “Dude 44 Bravo”

L’ufficiale disperso, noto al pubblico come “Dude 44 Bravo”, si nascondeva in una fessura montuosa cercando di sopravvivere e restare invisibile alle truppe iraniane che setacciavano l’area alla sua ricerca.
Il paesaggio arido e desertico ha facilitato l’uso del nuovo strumento. Ed ovviamente è molto più semplice servirsi di Ghost Murmur in ambienti remoti, con poca folla e di notte.

Sebbene l’aviatore americano avesse attivato un Combat Survivor Evader Locator prodotto dalla Boeing, un dispositivo di sopravvivenza e comunicazione satellitare standard per i piloti militari americani, la sua posizione era incerta e fondamentale è stato individuare il ritmo cardiaco con la tecnologia avanzata.
Il pilota ha infatti utilizzato un dispositivo di trasmissione “a raffica” (burst), che invia dati criptati in frazioni di secondo. Questo riduce drasticamente il rischio di intercettazione e triangolazione da parte dei radar iraniani. Ma la nuova dotazione ha reso tutto più veloce e gli ha letteralmente salvato la vita.

La CIA ha inoltre condotto contemporaneamente una campagna di disinformazione per far credere alle forze iraniane che il pilota fosse in una zona differente, facilitando l’operazione di recupero e salvataggio.
Il Colonnello Nicholas, “Nico”, Sullivan, questo il nome dell’ufficiale di volo disperso in Iran, ha riportato gravi ferite ma non è in pericolo di vita.

Per la prima volta la frequenza cardiaca umana è diventata un segnale radio capace di guidare i soccorsi in un territorio avverso con nemici in agguato.
Vedremo in futuro come questa nuova tecnologia verrà impiegata e implementata.

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