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Politica

Il governo ridimensionerà i prestiti Ue per il piano di riarmo Safe

Tajani annuncia il possibile "taglio" alla richiesta di prestiti: "Chiederemo meno di 15 miliardi"

di Maria Graziosi -


Il governo verso il congelamento, o quantomeno il ridimensionamento, dei piani di riarmo Safe. Dopo le parole di Giorgia Meloni che è andata in tv a criticare la posizione Ue, intraducibile a cittadini e imprese, che vorrebbe spendere per le armi e non per l’energia, arrivano quelle del viceministro Antonio Tajani. Secondo cui l’Italia potrebbe ridimensionare le richieste per i fondi messi a disposizione da Bruxelles per essere investiti in armi e Difesa.

Governo verso il ridimensionamento del piano Safe

Antonio Tajani è andato a Rete4 a riferire quali potrebbero essere, da qui a breve, le posizioni del governo in merito al piano Safe. “È una decisione che ha preso tutto il governo e tutta la coalizione del centrodestra. Noi avevamo annunciato che avremmo chiesto all’Europa un prestito di circa 15 miliardi di euro, per avviare una serie di contratti che aiutano la nostra industria della difesa e della sicurezza”. Questa è la premessa. Le cose, intanto, son cambiate. “Dobbiamo rispettare alcuni impegni che abbiamo preso con la Nato però non è questo il momento per accedere a quel prestito in maniera così consistente. Quindi chiederemo di meno soltanto per realizzare progetti per i quali ci sono già contratti firmati e non si possono non realizzare”.

L’obiettivo è sostenere l’economia

Le priorità del governo, più che nel piano Safe e nel riarmo, si rintracciano altrove. Ed è proprio Tajani a fissarle, ancora una volta, nel suo intervento a Dritto e Rovescio: “Continueremo a lavorare -ha assicurato Tajani- per far crescere l’economia: già abbiamo fatto tre decreti per tagliare il costo della benzina e del gasolio ma voglio ricordare che nonostante le difficoltà, l’Italia rispetto alla Germania e alla Francia, alla pompa fa pagare la benzina molto di meno. Quindi, l’automobilista italiano paga meno di quanto paga un automobilista francese e tedesco”.


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