Ambiente

Il senso di un paese. E Barbaro Romano si veste di Buon Vivere

di Andrea Iannuzzi -


di Andrea Iannuzzi

Uno scorcio di Barbaro Romano

Uno scorcio di Barbaro Romano

 

Fino a domenica 15 ottobre torna nel borgo medievale di Barbarano Romano, in provincia di Viterbo, “Il senso di un paese”, la quinta edizione del festival antropologico e sociale del “Buon Vivere”, dedicato ai suggestivi piccoli centri e alla loro cultura, che si svolge nel cuore del Parco Regionale Marturanum e in un’area archeologica, quella di San Giuliano con le sue vestigia etrusche di inestimabile valore.

Ideato dal regista Gianfranco Pannone, e organizzato in collaborazione con le Associazioni Barbarano Cultura, Tuscia Nuova ed Epica, l’Amministrazione Comunale guidata da Rinaldo Marchesi e il Parco Regionale diretto da Stefano Celletti, attraverso un programma di cinema, danza, musica, incontri, approfondimenti sull’ambiente, passeggiate e degustazioni, ha l’obiettivo di raccontare le risorse di tanti paesi che rischiano di essere dimenticati dall’Italia delle grandi città.

«”Buon vivere” che è anche nella capacità di godere del territorio prendendosi ciascuno di noi la responsabilità di tutelarlo consapevolmente, in un gioco di riflessi tra passato e presente: il passato di una storia antica che è tutta nelle mura di Barbarano stessa oltre che nei suoi siti archeologici; il presente che è nella capacità di guardare al suo rinnovarsi, grazie ai giovani, in particolare, che decidono di non abbandonare il luogo d’origine, come accade troppo spesso nel nostro Centro Sud», afferma Pannone, a nome del gruppo di lavoro della manifestazione che raccoglie sia abitanti del luogo che “ospiti” romani del borgo di mille abitanti nella Tuscia. Zona scelta nel tempo come set naturalistico e storico di film d’autore come “La Strada” di Federico Fellini, “L’Armata Brancaleone” di Mario Monicelli girato tra Vitorchiano, Nepi e Civita Castellana, ma anche di serie tv tra cui “The Young Pope” di Sorrentino e I Medici.
Pannone
Accoglienza, resilienza e sguardo in ascolto definiscono le tre giornate in programma, che si svolgeranno tra la chiesa di Sant’Angelo (piazza Marconi) e bar Oasi (Loc. S.Quirico).

Fra gli eventi degni di nota, l’appuntamento di sabato 14, alle ore 21.00, a Sant’Angelo, con la regista Susanna Nicchiarelli per un incontro condotto da Gianfranco Pannone e seguire la proiezione del suo film “Chiara”, opera dedicata alla santa d’Assisi girata per buona parte nel territorio di Barbarano Romano, presso la chiesetta di San Giuliano, e all’interno della suggestiva area archeologica, che chiude la trilogia iniziata con “Nico, 1988” e proseguita con “Miss Marx”.


Torna alle notizie in home