L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cronaca

Indagine Garlasco, la difesa di Stasi: “C’è molto più di Sempio”

L'avvocato Giada Bocellari: "E' stratosferica". L'inchiesta su Venditti, Clean e Clean 2....

di Giuseppe Ariola -

L'avvocato Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi


“Un’indagine stratosferica che non riguarda solo Alberto Stasi, non riguarda solo Andrea Sempio, ma c’è molto di più”. È la convinzione di Giada Bocellari, avvocato di Alberto Stasi a proposito della nuova indagine condotta dalla procura di Pavia sul delitto di Garlasco.

Parla la difesa di Stasi

Sempre accorta, prudente e attenta a non scomporsi, la legale dopo la chiusura delle indagini a carico di Andrea Sempio sembra adesso, almeno leggermente, sbottonarsi. E la replica a chi sostiene che nella nuova indagine “non c’è nulla” è netta.

“Se poi vogliamo far finta di non averlo visto, facciamo finta di non averlo visto, ma la difesa di Stasi l’ha letto e ci sono riscontri a quello che scrivono i pubblici ministeri”, sostiene la legale a proposito del fascicolo degli inquirenti depositato in concomitanza con la chiusura delle indagini.

L’inchiesta su Venditti

L’avvocato Bocellari fa poi un riferimento all’inchiesta aperta a Brescia contro Mario Venditti, procuratore aggiunto a Pavia ai tempi dell’archiviazione nel 2017 di una precedente indagine su Sempio. Eppure, la percezione è che il riferimento all’ampiezza della nuova indagine e al contenuto della discovery depositata dai pm pavesi vada oltre gli approfondimenti in corso a Brescia.

Clean e Clean 2

Che, è bene ricordarlo, discendono da altre due inchieste, Clean e Clean 2, relative al cosiddetto “sistema Pavia” e ai rapporti tra magistrati e imprese che a vario titolo avevano rapporti di collaborazione con gli uffici giudiziari.

Di certo, un legame c’è, tanto che non mancano riferimenti negli atti ai quali hanno lavorato anche i carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano.

Parla il maresciallo Marchetti

Ma a parte quanto emerso e quanto ancora emergerà a Brescia, dalle carte della procura di Pavia sono individuabili a vario titolo altre responsabilità penalmente rilevanti in qualche modo collegate all’omicidio di Chiara Poggi?

Il maresciallo Marchetti, all’epoca del delitto comandante della stazione dei carabinieri di Garlasco, poi estromesso dalla relativa inchiesta, parlando con l’Ansa ne sembra convinto.

“La verità finalmente si avvicina. Ormai è questione di settimane, se non di giorni. La Procura di Pavia sta per chiudere il cerchio: vedremo se in questo cerchio, alla fine, resterà solo Andrea Sempio o entreranno altri. Non si possono escludere, a mio avviso, ulteriori sviluppi”, afferma Marchetto.

La procura generale al lavoro

Nel frattempo, sul fronte Stasi, la procura generale di Milano ha chiesto ulteriori atti ai colleghi di Pavia per valutare sulla revisione. Dal canto loro, gli avvocati dell’allora fidanzato della vittima e riconosciuto come l’unico colpevole dell’omicidio, sono al lavoro per presentare una loro istanza entro l’estate.


Torna alle notizie in home