L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Editoriale

L’incidente con la Salis e il senso del ridicolo che l’opposizione non ha

di Adolfo Spezzaferro -


Anche basta. La polemica sull’assenza della sindaca di Genova Salis all’inaugurazione del Salone Nautico sembra aver smarrito il senso della misura. Che si sia trattato di una svista organizzativa è un fatto spiacevole, soprattutto in un appuntamento così importante per la città. Ma trasformare un errore protocollare in un caso di “degrado istituzionale”, di “arroganza” o addirittura in un’offesa a tutti i genovesi è una reazione abnorme rispetto ai fatti.

La solita opposizione, dal dem Orlando ai 5 Stelle, non fa che confermarsi ancora una volta a secco di idee e di proposte, tanto da aggrapparsi ad ogni scusa per lanciare il consueto stucchevole attacco alla maggioranza – strano, anzi, che i sinistri figuri non abbiano chiesto di riferire in aula. Anche perché il rispetto per il ruolo della sindaca di Genova non si misura con tali episodi. E la politica dovrebbe saper distinguere una grave scorrettezza da un incidente (peraltro risolto dalla Meloni in persona, che ha chiamato la Salis al telefono). L’opposizione dovrebbe perdere un po’ di indignazione pavloviana e trovare un po’ di senso del ridicolo.

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